CARABINIERI
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Langhirano hanno portato a termine una complessa attività d'indagine che ha permesso di fare luce su un caso di truffa online. Al termine delle investigazioni, i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma una donna di 32 anni, ritenuta la presunta responsabile del raggiro telematico.
La vittima, un ragazzo di 18 anni residente a Langhirano, è incappato nella classica truffa della vendita online di merce che non viene mai spedita. Desideroso di acquistare un nuovo smartphone, e in particolare un performante iPhone 13 Pro, il giovane ha navigato per diversi giorni sul web alla ricerca dell'offerta migliore. Alla fine, si è imbattuto in un annuncio che sembrava fare al caso suo: un iPhone 13 Pro proposto ad un prezzo particolarmente vantaggioso.
Iniziata una trattativa via email e messaggi telefonici con la presunta venditrice, il diciottenne si è convinto della bontà dell'affare. Così, ha effettuato un bonifico di 200 euro in favore di uno specifico IBAN comunicatogli dall'inserzionista. Il ragazzo, fiducioso, ha atteso con impazienza l'arrivo del telefono.
Qualche giorno dopo, la venditrice ha inviato al giovane la prova di un “tracking number”, sostenendo che il pacco fosse stato affidato al corriere. Tuttavia, con grande sorpresa, il 18enne ha accertato che il codice di tracciamento faceva riferimento ad un altro ordine, peraltro già consegnato diversi mesi prima, in una località diversa.
Insospettito, il ragazzo ha provato a contattare la venditrice per avere chiarimenti sul suo "pacco" e segnalare l'errore del tracking. Purtroppo, tutti i suoi tentativi sono risultati vani: il telefono della donna era sempre spento e l'annuncio di vendita era misteriosamente scomparso dalla rete.
A quel punto, il diciottenne ha realizzato di essere stato vittima di una truffa. Senza esitare, si è recato presso la Stazione dei Carabinieri di Langhirano per sporgere denuncia, allegando tutte le prove dei pagamenti bancari effettuati.
I Carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini, analizzando minuziosamente la documentazione bancaria e i tabulati telefonici acquisiti. Grazie a questi accertamenti, i militari sono riusciti ad individuare quella che, al momento, è ritenuta la presunta responsabile della truffa: si tratta di una 32enne italiana residente fuori regione, già nota alle forze dell'ordine per aver commesso reati simili in passato.
Al termine dei necessari e approfonditi riscontri probatori e fatto salvo il principio di innocenza sino a sentenza definitiva, i Carabinieri hanno denunciato la 32enne all'Autorità Giudiziaria.
L'Arma dei Carabinieri, ancora una volta, raccomanda ai cittadini di prestare la massima attenzione quando si effettuano acquisti online. Sempre più spesso, infatti, gli internauti si lasciano attrarre da proposte commerciali apparentemente molto convenienti, che si rivelano poi delle vere e proprie truffe. Per evitare di cadere in questi raggiri, è fondamentale consultare le raccomandazioni e i consigli presenti nella pagina dedicata del sito istituzionale dell'Arma dei Carabinieri, costantemente aggiornata con le tecniche più utilizzate dai truffatori: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/Cose-di-tutti-i-giorni/contro-le-truffe
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