Aveva 67 anni
Profondo cordoglio ha suscito la scomparsa, a soli 67 anni, di Antonella Donetti, molto conosciuta e stimata. Salsese, era nata a Milano da genitori che, per motivi di lavoro, avevano lasciato la città termale alla fine degli anni ‘50.
Dall’età di 6 anni, trascorre le vacanze nella casa della nonna Cleta, nel quartiere di San Antonio, che la cresce con tanto amore. Frequenta la scuola media a Salso e l’istituto Paciolo di Fidenza, avendo dimostrato fin dai primi anni del percorso scolastico una spiccata attitudine per le materie scientifiche, pur brillando anche nelle discipline umanistiche e coltivando amicizie che dureranno per sempre: tutti hanno apprezzato in lei doti di ironia, saggezza ed equilibrio straordinario. Purtroppo la sua era una «cagionevole salute di ferro», come amava ripetere e dovette affrontare lunghi ricoveri e faticose riabilitazioni, senza però mai perdere il sorriso.
Assunta alla Banca Emiliana in viale Romagnosi, incontrerà un collega, che poi diventerà suo marito, Mario Prati. Entrambi vengono trasferiti alla Cassa di Risparmio di Parma, dove si è sempre distinta per la sua gentilezza, precisione lasciando un ricordo indelebile di donna leale, forte e determinata. Nonostante le difficoltà ha affrontato ogni giorno con il sorriso, combattiva e propositiva, senza mai lamentarsi; è sempre stata molto attenta agli altri, sostenendo chi le era vicino, partendo dalla bellezza della quotidianità della vita che era sempre meritevole di essere vissuta; ha dimostrato generosità sostenendo alcune adozioni a distanza ed associazioni quali Medici senza frontiere e Terre des Hommes. L’impegno lavorativo e familiare non le hanno impedito di coltivare i suoi molteplici interessi; era molto attratta dalle tecnologie informatiche, amava leggere, cucinare, viaggiare, coltivare fiori, passeggiare fra le Alpi tirolesi, dove trascorreva le vacanze. Ha lasciato un vuoto incolmabile anche nel personale medico, infermieristico e di sostegno, e negli amici. La famiglia vuole esprimere riconoscenza a coloro che hanno avuto l’onore di conoscerla e supportarla ed il suo ricordo rimarrà per sempre nella memoria del marito Mario, della cugina Anna, dell’amica d’infanzia Cristina e degli adorati nipoti Alessandro, Beatrice e Chiara. Numerose le attestazioni di affetto durante le cerimonie funebri celebrate dal parroco don Luca e chi vorrà ricordarla potrà fare un’offerta alla Pubblica assistenza e all’Avoprorit di Salso.
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