×
×
☰ MENU

bologna -parma

Tifosi crociati: «Un pari che dà morale ma basta espulsioni»- Foto

06 Ottobre 2024, 19:35

"Avendo giocato  buona parte del secondo tempo in dieci contro undici, non posso che dirmi soddisfatto del risultato finale: ho visto un Parma attento in difesa, ben posizionato in campo. Nel complesso sono convinto che sarà un punto prezioso per il nostro campionato”, Esordisce così Pierpaolo Nulli, al termine della sfida che ha visto i crociati strappare uno zero a zero contro il Bologna. Il tifoso poi conclude: “Vorrei fare un applauso a Balogh, baluardo difensivo che sta collezionando buone prestazioni: oggi è da 7 in pagella”. Anche Nicole Toia identifica i “meno f the match” gialloblù: “I migliori in campo, a mio parere, sono stati Bernabè,Valeri e Mihaila. Man in questa partita è mancato. Io spero che Benedyczak rientri presto e che il mercato porti una reale alternativa a Bonny. Il centravanti oggi è stato disinnescato da Beukema e tutto l’impianto offensivo crociato ne ha risentito”. Davide Cantarelli prosegue nell'analisi: "Abbiamo giocato due partite in una: primo tempo equilibrato. Bologna con maggiore possesso palla, Parma che ha trovato la sua dimensione in campo con Hernani dietro a Bonny. Nella ripresa, grande sofferenza: abbiamo dimostrato però di sapere reggere gli attacchi di realtà obiettivamente più forti di noi come il Bologna. Fase difensiva ottima". 

L'ESPULSIONE - Marco Callipo non è convinto delle scelte di Pecchia: “Nell'undici iniziale avrei fatto partire Mihaila al posto di Cancellieri. I cambi e la gestione della gara sono stati sicuramente condizionati dall'espulsione di Coulibaly che, nel primo tempo, era stato uno dei migliori in campo. Senza il cartellino rosso, penso che avrebbe trovato spazio anche Almqvist: con la sua velocità sarebbe stato una spina nel fianco della difesa rossoblù”. Molto soddisfatto invece Alberto Barigazzi: "Questo Parma è stato eroico: ottimo il pareggio ottenuto in inferiorità numerica. Il cartellino rosso a Coulibaly può essere considerato un episodio a sfavore, non lo nego. Ma in questo modo i giocatori hanno aumentato la consapevolezza nella loro abilità difensiva: nonostante la situazione, il Parma non ha rischiato più di tanto".
DEMERITI DEI PADRONI DI CASA - Davide Bellopede sottolinea una sfumatura interessante: "Il Bologna forse era un po' stanco dopo la gara di Champions contro il Liverpool ma finire la gara nuovamente in 10, non é un buon segnale. Fortunatamente ho visto una grande voglia di riscatto da parte dei crociati, soprattutto nel primo tempo. I numeri, tuttavia, parlano chiaro: non abbiamo un gioco di squadra e ci affidiamo a giocate veloci dei singoli. Paghiamo l'inesperienza e la mancanza di qualcuno che sappia guidare la squadra: la seria A non perdona certi errori. Oggi siamo stati fortunati a Bologna".
 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI