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Gori: "Dcpm, sparito il riferimento ai sindaci, ma chi decide le chiusure?"

Gori: "Dcpm, sparito il riferimento ai sindaci, ma chi decide le chiusure?"

19 Ottobre 2020, 10:28

"Nel testo definitivo del Decreto, dopo le nostre proteste, la norma è rimasta ma è stato tolto il riferimento esplicito ai sindaci che c'era nella bozza, citato da Conte in conferenza stampa. Non si dice però a chi competerebbero quelle misure: se ai Sindaci, ai Prefetti, ai Presidenti di Regione. Nè con quali mezzi si possano attuare". Lo scrive su Facebook, in merito all’ultimo Dpcm annunciato ieri sera dal premier Giuseppe Conte, il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Utilizzando invece il proprio profilo Twitter, il primo cittadino aggiunge: "per chiudere una piazza con cinque vie d’accesso servono almeno 10 agenti. Chi li ha? Poi però, dice il DPCM, bisogna consentire l’accesso agli esercizi commerciali e alle abitazioni. Come si controlla? E se la gente si sposta e si assembra nella via accanto? Inapplicabile". Gori, già nella serata di ieri, aveva commentato il Dpcm: "La norma inserita nel Dpcm che attribuisce ai sindaci il compito dopo le 21 di chiudere piazze e vie a rischio di assembramento - aveva twittato - oltre che costituire un evidente scarico di responsabilità sui comuni, è inattuabile con le sole (scarse) forze di polizia locale. Va tolta o cambiata". 

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