In via Budellungo
La trama è quella già vista e sentita anche troppe volte. Per fortuna, in questa occasione, il finale è però diverso. E l'ennesima anziana presa di mira dai truffatori ha potuto celebrare il fatto che i malviventi sono scappati a gambe levate. E a mani vuote.
Il tentativo di furto è andato in scena nella zona di via Budellungo dove una donna di 74 anni che stava passeggiando sotto casa con il proprio cane è stata avvicinata da uno sconosciuto che si è presentato come un operatore dell'Iren. «Signora, sono qui per un controllo, ci potrebbero essere dei problemi al suo impianto, mi deve fare dare una occhiata in casa».
Un po' la parlantina svelta di quel tale, ovviamente abituato a turlupinare le persone, un po' il timore di avere dei problemi dentro casa: e la donna senza perdere tempo ha acconsentito ad accompagnare il sedicente tecnico in cucina dove quello ha proseguito la sua recita fingendo dover accertare chissà quale misterioso guasto.
Ma la fortuna, per una volta, ha deciso di remare contro i truffatori. E quando la padrona di casa ha sentito degli strani suoni arrivare dalla camera da letto ha intuito che c'era, evidentemente, qualcosa che non andava. Ed è corsa a vedere. Facile immaginare la sua sorpresa quando ha visto in camera un secondo uomo che, vistosi scoperto, ha giocato il tutto per tutto: «Sono un appartenente alle forze dell'ordine», ha borbottato quel tale ma ormai il gioco era finito.
Un finto tecnico che parlava di un probabile guasto ci poteva anche stare: ma un secondo uomo entrato senza farsi vedere era evidentemente di troppo. E non poteva di certo essere entrato per motivi leciti.
La donna a quel punto, più arrabbiata che spaventata, ha fatto la cosa giusta: ha subito composto il numero d'emergenza 112 chiedendo l'intervento dei veri agenti delle forze dell'ordine che sono arrivati in breve tempo con una pattuglia delle volanti della questura. Al loro arrivo però i poliziotti non hanno trovato più nessuno: i due truffatori erano scappati senza riuscire a portare via nulla. Un lieto fine, quindi, almeno per una volta. Tuttavia, la questura approfitta di questa occasione per rinnovare i suggerimenti di sicurezza:non fare entrare nessuno in casa a sconosciuti e a verificare sempre l’identità di presunti tecnici allertando il 112.
Luca Pelagatti
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata