«Quest’estate non staremo al balcone e la bellezza dell’Italia non rimarrà in quarantena. Potremo andare al mare, in montagna, godere delle nostre città. E sarebbe bello che gli italiani trascorressero le ferie in Italia, anche se lo faremo in modo diverso, con regole e cautele. Attendiamo l’evoluzione del quadro epidemiologico per fornire indicazioni precise su date e programmazione». Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un’intervista in apertura del Corriere della Sera in cui si dice «felice» della liberazione di Silvia Romano, avvenuta grazie «ai nostri servizi di intelligence, al lavoro investigativo dell’autorità giudiziaria e alla costante attenzione» dei ministri Di Maio e Guerini.
Più fondi per la Cig
Il decreto Rilancio «prevederà fino a un massimo di altre 9 settimane di cassa integrazione e assegno del Fondo di integrazione salariale. Stanzieremo più di 16 miliardi. Basteranno per tutte le richieste, quelle relative al decreto Cura Italia e le nuove che arriveranno. Sulla cassa in deroga verrà istituito con le Regioni e l’Inps un comitato tecnico per verificare dove si crea l’imbuto». Lo assicura la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, in un’intervista al Corriere della Sera.
Sul bonus per gli autonomi, «col prossimo decreto l'indennizzo da 600 euro sarà pagato in automatico, senza bisogno di presentare una nuova domanda. Inoltre, il mese successivo, per gli stagionali ancora disoccupati e i professionisti che hanno subito un calo del 33% del fatturato, salirà a mille euro», spiega Catalfo. «Per le microimprese ci saranno indennizzi a fondo perduto da mille a 5 mila euro». Quanto a colf e badanti, «ci sarà un indennizzo di 500 euro per due mensilità».
Sulla sanatoria, «non mi oppongo alla regolarizzazione, ma ritengo che debba avvenire a fronte di un contratto», dichiara Catalfo. «Se l’immigrato irregolare riceve una proposta di lavoro ha diritto al permesso di soggiorno. Ma se invece gli diamo il permesso per cercare un lavoro per 6 o anche 3 mesi, temo che si faccia il gioco dei caporali, perchè se viene fermato mentre sta andando a lavorare in nero nei campi, può dire che sta cercando lavoro e sarebbe in regola».
Per incentivare chi riceve il reddito di cittadinanza a lavorare nel settore agricolo, «nel decreto stabiliremo che i percettori di Reddito, ammortizzatori e Naspi potranno avere contratti temporanei in agricoltura senza perdere i sostegni di cui godono», annuncia Catalfo.
Quanto al reddito di emergenza, durerà due mesi, con importo «da 400 a 800 euro al mese, secondo il nucleo familiare. Sarà un sostegno per le famiglie in difficoltà con Isee fino a 15 mila euro», conclude la ministra.
La scuola a settembre: gli scenari possibili
Sul ritorno a scuola "insieme al comitato stiamo immaginando tre differenti scenari a seconda dell'andamento dell'epidemia. Tutti questi scenari tengono conto che gli ordini di scuola non sono tutti uguali, in particolare i bambini piu' piccoli hanno assolutamente bisogno di recuperare una relazione in presenza". Lo ha detto a Sky TG24 la viceministra dell'Istruzione Anna Ascani. "Quindi nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado, tradotto elementari e medie, noi immaginiamo di poter avere la scuola in presenza. Naturalmente riducendo i gruppi classe, quindi per esempio facendo in modo che una classe sia divisa in due, ma moltiplicando le attivita' che si fanno, aggiungendo, cioe', ai curricula tradizionali piu' musica, arte, sport, creativita' digitale e laboratori. Utilizzando per questo altri spazi che stiamo individuando insieme agli enti locali", ha proseguito. "Per quelli un po' piu' grandi - ha aggiunto Ascani - che si gestiscono meglio anche da soli, prevediamo che una parte dell'attivita' sia comunque fatta in presenza, perche' anche loro hanno bisogno di rientrare a scuola, pero' molto probabilmente in questo caso la didattica a distanza continuera' ad essere una parte del loro curriculum. L'attivita' in presenza sara' di meno rispetto al passato e sara' integrata con la didattica a distanza, che soprattutto nelle scuole secondarie di secondo grado ha funzionato meglio". "Ci stiamo confrontando anche con il ministero dell'Economia per capire in che misura noi potremo contare su un ampliamento di organico. Avremo sicuramente bisogno di professionalita' specializzate per le nuove attivita'. Naturalmente i Comuni hanno anche delle relazioni importanti con enti del Terzo Settore e associazioni che possono farsi carico di un pezzetto di queste attivita' educative, pero' per noi conta avere un organico potenziato, perche' naturalmente e' quello che ci permette di organizzare piu' attivita'", ha concluso la viceministra.
Guarita dopo 75 giorni la paziente 1 di Bologna - Positiva al virus da 75 giorni, è finalmente guarita. Bianca Dobroiu, la modella 22enne prima contagiata bolognese al Covid-19, era diventata un caso. «Questi due mesi sono sembrati anni infiniti. Ma basta: oggi anche io posso dire di aver sconfitto il Coronavirus», racconta al Resto del Carlino.
Ieri infatti il medico le ha comunicato la negatività. Ricoverata al Sant'Orsola all’inizio della pandemia, era stata dimessa il 5 marzo, vista l’assenza di sintomi. Ma il 18 aprile le avevano comunicato che il tampone continuava a non dare esito negativo per due volte di fila. Ora dovrà tornare in ospedale per ulteriori prelievi: «Mi hanno detto che devono capire meglio la mia situazione. Sono stati due mesi di inferno». Cosa farà ora? «Una passeggiata, non mi ricordo più nemmeno cosa si prova».
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