«La ripartenza del Paese è nelle nostre mani. Tocca a noi decidere se vogliamo che sia risolutiva e definitiva. Se vogliamo evitare dolorosi passi indietro adesso più che mai servono collaborazione, senso di responsabilità, rispetto delle regole da parte di tutti». Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un’intervista in apertura del Corriere della Sera, in cui rileva: «Non è una fase meno complessa di quella che si sta chiudendo, ma finora la risposta della popolazione è stata molto efficace e confido continui ad esserlo».
E Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Speranza, su Repubblica ammonisce: «Non è finita. Se i contagi risalgono fra due settimane dovremo richiudere».
Su A1 aumentano le auto, piu' mezzi verso Sud
E’ aumentato rispetto ai giorni scorsi il traffico sulla A1 nel tratto che collega la Lombardia e l’Emilia, cioè nella zona più colpita dal Coronavirus.
Ad essere cresciuta (anche se non in modo considerevole) nel primo giorno della Fase 2 è soprattutto la presenza di automobili, che nella fase 1 erano praticamente scomparse sull'autostrada dove i tir erano però padroni assoluti della strada. Il passaggio di mezzi si è intensificato in particolare in direzione Sud.
In 192 a bordo del primo treno Milano-Napoli
Sono 192 i passeggeri imbarcati sul primo treno, il Frecciarossa delle 7:10, che è partito da Milano per Napoli con 4 minuti di ritardo. La fase di controllo dei passeggeri si è svolta in modo ordinato con le persone distanziate e tutte dotate di mascherina. La maggior parte dei passeggeri era diretta in Campania e in Puglia. Questi ultimi cambieranno treno a Roma per raggiungere la loro regione. Tra i passeggeri c'è anche l’ex pm di Mani Pulite e membro del Csm Camillo Davigo.
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