'Già centinaia di migliaia da quando abbiamo aperto le porte'
«Da quando abbiamo aperto i nostri confini, il numero di migranti diretti in Europa è di centinaia di migliaia. Presto sarà nell’ordine di milioni». Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in un discorso a membri del suo Akp ad Ankara.
Violenza contro i migranti, la polizia e le ong a Lesbo. Un gruppo di persone blocca uno sbarco, 'tornate in Turchia - Insulti e botte contro giornalisti e fotoreporter, urla contro personale dell’Unhcr, sassi contro un pullman della polizia (un agente è rimasto ferito): gruppi di abitanti di Lesbo hanno adottato comportamenti violenti contro gli sbarchi. Alcune decine di persone hanno impedito lo sbarco di un gommone nella località di Thermi, dopo che questo - su cui viaggiavano una cinquantina di migranti, tra cui diversi bambini - era già da diverse ore in mare. Questo gruppo ha anche aggredito verbalmente il personale Onu che tentava di assistere i migranti.
In un altro incidente, un centro per l’accoglienza dei migranti in disuso è stato dato alle fiamme.
Le immagini del pestaggio dei giornalisti su una banchina del porto sono diventate virali sui social network.
Turchia, 120mila a confini Grecia-Bulgaria. Cifra 10 volte superiore a quella riferita da Atene e ong - «Alle 13:50 (le 11:50 in Italia) il numero dei migranti che lasciano il nostro Paese attraverso Edirne (la provincia di frontiera turca con Grecia e Bulgaria, ndr) sono 117.677». Lo scrive su Twitter il ministro dell’Interno di Ankara, Suleyman Soylu. La cifra è di circa dieci volte superiore a quella riferita dalle autorità di Atene e dalle ong internazionali.
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