×
×
☰ MENU

COVID

L'allarme dell'Ausl: "Troppe donne in gravidanza positive nel Reggiano"

"Si vaccinino oppure rischi gravi su neonati"

Ausl, troppe donne in gravidanza positive nel Reggiano

05 Gennaio 2022, 14:55

«Il numero di donne incinte attualmente positive al Covid nella provincia di Reggio Emilia è molto elevato e il dato rischia di mettere a dura prova la tenuta dell’organizzazione delle cure perinatali. L’infezione in gravidanza può comportare rischi elevati. Invitiamo a vaccinarsi». E’ l’allarme accompagnato da un appello lanciato da Giancarlo Gargano, direttore del dipartimento materno infantile dell’Ausl di Reggio Emilia.

«Da metà dicembre a oggi - spiega - sono state prese in carico dai nostri servizi oltre 40 donne gravide a termine o pretermine Covid positive e 8 di queste hanno già partorito necessitando di specifiche precauzioni. Attualmente abbiamo 14 gravide pretermine che necessitano di controlli periodici nei nostri servizi con le conseguenti difficoltà organizzative. In alcuni casi è stato necessario espletare anticipatamente il parto sottoponendo i neonati anche ai rischi correlati alla prematurità: di recente è stata effettuato un parto alla trentesima settimana di gestazione e un altro alla trentacinquesima settimana. In entrambi i casi si è purtroppo reso indispensabile il ricovero dei neonati in terapia intensiva neonatale, la separazione dalle mamme (entrambe necessitanti di assistenza respiratoria) e in un caso è stato anche necessario sottoporre il piccolo ad assistenza respiratoria e intubazione endotracheale».
La nota dell’azienda sanitaria locale conclude infine con l'appello di ginecologi, ostetriche, neonatologi e pediatri del dipartimenti affinchè «tutte le gravide e puerpere si vaccinino il prima possibile per evitare rischi clinici anche importanti. L'Istituto Superiore di Sanità ha confermato l’indicazione alla vaccinazione a tutte le gravide a partire dal secondo trimestre. L'ultimo aggiornamento del 13 dicembre 2021 ha confermato la validità delle precedenti indicazioni e raccomanda l’offerta di una dose di vaccino a mRna come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario in accordo con le disposizioni in vigore, alle donne in gravidanza a partire dalla tredicesima settimana di gestazione».

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI