INCHIESTA
I carabinieri del Gruppo Tutela Lavoro di Milano, hanno concluso le indagini su un 'girò di oltre 600 persone che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza e riciclavano le somme da negozianti compiacenti.
Sono state 633 le persone che, nel periodo di tempo interessato dalle indagini, hanno effettuato acquisti con la carta del reddito nei tre negozi. Sono state denunciate a 14 diverse Procure per falsa attestazione del possesso dei requisiti per la corresponsione del beneficio del reddito di cittadinanza e truffa aggravata .
Ammonta a circa 413 mila euro la somma di denaro riciclata dagli esercenti, mentre l’indebita percezione in danno dello Stato da parte degli indagati viene quantificata in 2.374.000 euro.
Due dei tre titolari delle attività commerciali che monetizzavano il sussidio sono stati denunciati per il reato riciclaggio continuato.
Il bengalese ai domiciliari ha patteggiato 2 anni e 6 mesi per gli tessi reati e gli sono stati confiscati 20.800 euro pari al profitto del reato di riciclaggio.
Il suo negozio di telefonia, che dunque non commercializza i beni di prima necessità per cui possono essere impiegate le somme concesse con il beneficio, rispetto all’anno precedente all’istituzione del Reddito di Cittadinanza aveva registrato un incremento delle transazioni Pos di 215mila euro passando da un incasso mensile di 1.460 euro a circa 23.450 euro (+1600%). (ANSA).
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