INCENDI
Molta paura la scorsa notte a Palermo per incendi divampati nella zona di Brancaccio, tra le vie Fichidindia e San Criro, che hanno costretto diversi residenti a uscire per strada, mentre qualcuno è fuggito sui tetti. Come successo lo scorso luglio anche stavolta il fuoco ha minacciato le abitazioni del capoluogo. Due mesi fa interessò una chiesa e le case di Borgo Nuovo.
Incendi da Brancaccio a Gibilrossa
L’ondata di calore delle ultime ore non dà tregua alla Sicilia, che continua a bruciare. Notte di fuoco nel palermitano, dove i pompieri hanno lavorato ininterrottamente per domare roghi divampati in città e nei comuni limitrofi. Almeno 40 gli interventi registrati fino all’alba di oggi, e ancora adesso ci sono focolai che sembrano ormai circoscritti. Paura nel quartiere Brancaccio, dove molta gente si è riversata per strada; complici le alte temperature e il vento di scirocco, le fiamme hanno devastato diversi terreni (alcuni dei quali abbandonati), minacciato abitazioni e un distributore di benzina, nell’area compresa tra via San Ciro e via Fichidindia. A scopo precauzionale circa 20 famiglie sono state evacuate. Roghi di sterpaglie anche ad Altofonte, in contrada Torrettella, sulle pendici dei monti di Gibilrossa, a Torretta, a Piana degli Albanesi, a Gratteri, a Misilmeri, a Prizzi.
Scuole chiuse per gli incendi in comune palermitano
Le scuole di Gratteri (Palermo), nelle Madonie, sono state chiuse per l’emergenza incendi. Lo ha disposto il sindaco Giuseppe Muffoletto, che ha invitato i cittadini ad adottare misure di sicurezza e di cautela per evitare la diffusione delle fiamme nel centro abitato.
Incendi nel Trapanese, 17 interventi vigili del fuoco
Intensa notte di lavoro per i vigili del fuoco del Comando provinciale di Trapani. Dalle prime ore di oggi sono 17 gli interventi in corso per operazioni di spegnimento. A Castellammare del Golfo la situazione più critica. Ieri tutte le squadre sono state impegnate dalle prime ore dell’alba e fino a sera per 39 interventi per incendi di vegetazione su tutto il territorio provinciale.
Incendi a Messina, in azione vigili del fuoco. Richiamati pompieri per servizio straordinario e volontari
Da ieri sera, tutte le squadre del comando dei Vigili del fuoco di Messina hanno operato per l'estinzione dei grossi incendi divampati su tutta la fascia tirrenica della città metropolitana di Messina. Dato il numero degli interventi sono stati richiamati pompieri per il servizio straordinario e sono stati coinvolti i volontari. Le squadre hanno operato a Barcellona Pozzo di Gotto, a Fondachelli Fantina, a Sant'Agata di Militello, a Militello Rosmarino, a Patti, a Sinatra, a Mistretta e a Tusa. I pompieri hanno lavorato incessantemente per la salvaguardia di persone, animali e cose e per il contrasto ai roghi che hanno carbonizzato decine di ettari di terreno.
Lungo fronte di fuoco da Gratteri a Cefalù
Un lungo fronte di fuoco viene alimentato dal vento di scirocco da Gratteri fino alle porte di Cefalù. L’incendio è partito dalle montagne attorno a Gibilmanna e si è esteso in una zona già devastata dagli incendi di questa estate. Le fiamme sono arrivate nella contrada di Rapputi creando una «situazione molto complicata», ha detto il vice sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina. Un Canadair inviato nella mattinata ha dovuto interrompere le operazioni a causa del vento forte.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata