MILANO
La scritta «Palestina Libera» con il simbolo della falce e martello è stata lasciata sui muri del Memoriale della Shoah sul secondo murales «Binario 21, I Simpson deportati ad Auschwitz» dell’artista aleXsandro Palombo. Lo rende noto lo stesso artista, ricordando che è la quinta volta (in un anno) che le sue opere dedicate alla memoria dell’Olocausto vengono prese di mira.
Il 26 gennaio, a ridosso del Giorno della Memoria, sul murales «Binario 21, I Simpson ebrei deportati ad Auschwitz», sui muri del Memoriale della Shoah di Milano erano apparse le scritte «W Hitler» e «Fuck Israele». L’artista aveva ritratto la famiglia dei Simpson deportata nei campi di concentramento nazisti per raccontare il prima e il dopo la deportazione e l'orrore dell’olocausto.
«Non reagire alle ripetute azioni d’odio - ha dichiarato aleXsandro Palombo - ci porterà a normalizzare il pericolo dell’antisemitismo e a potenziare il male dell’indifferenza che inghiotte tutto e tutti. Chi volta lo sguardo davanti a questi scempi è complice del problema. Gli ultimi sfregi antisemiti e quelli degli scorsi mesi rimarranno come testimonianza e parte integrante dell’opera che tramuterà questo mare d’odio in strumento di sensibilizzazione e consapevolezza contro l'indifferenza e l’antisemitismo.»
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