ROMA
(ANSA) - ROMA, 16 AGO - Non trova pace la vicenda relativa al concorso per diventare presidi che si è svolto nel 2017. Alla vigilia di Ferragosto, infatti, il Tar del Lazio ha sospeso in via cautelare la procedura relativa alla nomina dei vincitori del concorso. Nel Lazio si tratta di 25 persone; sono 519 a livello nazionale.
Il sindacato ha incaricato il proprio segretario nazionale, Dario Tumminelli, di richiedere l'intervento urgente del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, affinché venga prestata massima attenzione alla procedura concorsuale. E propone che questo periodo di sospensione sia utilizzato al meglio per garantire la trasparenza delle operazioni, partendo da un controllo rigoroso dei titoli di accesso dichiarati da candidati alla procedura riservata del concorso 2017. L'obiettivo, afferma, è tutelare i futuri dirigenti scolastici e scongiurare il rischio di una successiva destituzione dall'incarico per mancanza dei requisiti. L'Associazione Radamante fa sapere che lunedì prossimo avvierà le procedure per far aderire al ricorso i vincitori e gli idonei dell'ultimo concorso straordinario chiedere l'annullamento della sospensiva e farli costituire in giudizio per salvare tutta la procedura concorsuale. (ANSA).
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