SOCCORSO ALPINO
Foto d'archivio
Aveva 15 anni l’escursionista trovato morto questa mattina nei pressi della Becca di Viou (2.856 metri), in Valle d’Aosta. Il ragazzo è caduto mentre percorreva l’itinerario. A dare l’allarme, ieri sera, erano stati i genitori, a cui il ragazzo aveva telefonato dicendo di essersi perso. Il corpo è stato individuato oggi da un sorvolo in elicottero a circa 2000 metri. Alle ricerche, oltre alle guide del soccorso alpino valdostano, hanno partecipato i vigili del fuoco, il corpo forestale valdostano e il Sagf della guardia di finanza, che sta svolgendo le indagini sulla dinamica dell’incidente.
Il ragazzo è morto dopo essersi separato dalla famiglia
Si era separato dal resto della famiglia durante la gita in montagna e poi è uscito dal sentiero, fino a quando è scivolato ed è caduto. A causa dei traumi riportati, è morto sul colpo. Così - in base a una prima ricostruzione - ha perso la vita ieri l’escursionista francese di 15 anni il cui corpo è stato trovato all’alba di oggi alle pendici della Becca di Viou, (2.856 metri), in Valle d’Aosta. Non è chiaro se il giovane sia uscito dal sentiero per tentare di accorciare il tracciato o se si sia perso.
Ieri, insieme ai genitori e al fratello, il quindicenne aveva intrapreso la salita della vetta che sovrasta Aosta. Si è separato dal resto del gruppo durante la discesa. I familiari, giunti poi a valle, hanno continuato a rimanere in contatto con lui, fino a quando il giovane ha smesso di rispondere. E’ quindi partito l’allarme per il mancato rientro e sono scattate le ricerche. Gli accertamenti sono affidati al Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia. (ANSA).
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