Lutto
A sinistra Luciano Manzalini, con Eraldo Turra
È morto ieri nella clinica Villa Paola di Bologna Luciano Manzalini, il «secco» del duo comico dei Gemelli Ruggeri. Eraldo Turra, il suo Gemello, lo ha ricordato così sui social: «Luciano se ne è andato, povero amico mio». Lo riportano le edizioni bolognesi di Corriere, Repubblica e Resto del Carlino.
«Ci conoscevamo dal 1978 - racconta Turra al Carlino - ci siamo conosciuti a uno spettacolo al Centro civico Mazzini, in via Arno, e poi, dopo qualche stage, abbiamo cominciato con il teatro di strada e di ricerca, sempre virato alla comicità». Il primo punto di svolta è il Gran Pavese Varietà, gruppo nato al Circolo Pavese in via del Pratello, con alcune dei volti comici più incisivi del periodo: da Patrizio Roversi a Siusi Blady, da Freak Antoni a Vito. Passando, appunto, per i Gemelli Ruggeri. La consacrazione sul piccolo schermo dove, prima con i Mixerabili all’interno del programma di Gianni Minà su RaiDue, poi, sotto l’ala di Antonio Ricci, con Drive In (1983) e Lupo Solitario (1987), dove impersonano gli improbabili corrispondenti della televisione di Stato di Croda, un immaginario paese dell’Europa Orientale che si esprimevano in un geniale gramelot dell’Est. Parallelamente, i Gemelli Ruggeri mantengono uno stretto contatto con il teatro. I due artisti hanno segnato gli anni d’oro del cabaret bolognese e nazionale.
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