COMO
(ANSA) - COMO, 04 FEB - La Corte d'assise del tribunale di Como ha condannato all'ergastolo Giuseppe Calabrò, 74 anni originario di San Luca (Reggio Calabria) e Demetrio Latella, 71 anni, detto "Luciano", anche lui originario di Reggio ma residente in provincia di Novara, per il concorso nell'omicidio volontario aggravato di Cristina Mazzotti, sequestrata a Eupilio (Como) il 30 giugno del 1975 e ritrovata morta il primo settembre successivo a Galliate (Novara). Ha assolto i due imputati dal reato di concorso in sequestro di persona a scopo di estorsione in quanto il reato è da ritenersi estinto per intervenuta prescrizione. Assolto per non avere commesso il fatto il terzo imputato, Antonio Talia, 73 anni di Africo. Calabrò e Latella sono stati condannati anche al pagamento di una provvisionale di 600mila euro a favore di ciascuno dei due fratelli di Cristina, Vittorio e Marina Mazzotti. (ANSA).
© Riproduzione riservata
LA SCOMPARSA DI MONIKA PROCNAL
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata