LONDRA
La Thames Valley Police sta valutando le accuse, riportate dalla Bbc, secondo cui una seconda donna sarebbe stata inviata nel Regno Unito dal defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein per un incontro sessuale con l’ex principe Andrea. L’incontro, di cui si era parlato nei giorni scorsi dopo la pubblicazioni dei file negli Usa, sarebbe avvenuto nel 2010 presso l’ex dimora del reprobo di casa Windsor, Royal Lodge, appena lasciata dopo lo sfratto imposto da re Carlo per il coinvolgimento del fratello nello scandalo Epstein. La donna, che non è britannica, all’epoca dei fatti aveva circa vent'anni. Il suo avvocato, Brad Edwards, è lo stesso che ha rappresentato Virginia Giuffre, la più nota vittima del faccendiere e grande accusatrice di Andrea, morta suicida l’anno scorso: nel 2014 era stata la prima a puntare il dito contro il reale per quel tipo di incontri sessuali, uno dei quali era avvenuto, a suo dire, a Londra quando lei aveva 17 anni. Edwards aveva riferito che alla seconda donna, di cui non è nota l'identità, era stato offerto un tour di Buckingham Palace dopo la notte trascorsa con Andrea. La denuncia dell’ex principe alla polizia inglese è un’iniziativa del gruppo anti-monarchico Republic, secondo cuil il membro della famiglia reale è «coinvolto nel traffico di donne nel Regno Unito a scopo sessuale».
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