Uccisero un uomo ritenuto un pedofilo: tre adolescenti condannati in Gran Bretagna
Si tratta di due ragazzi e una ragazza
Londra
16 Febbraio 2026, 21:49
Sono stati riconosciuti colpevoli, ma solo del reato di "manslaughter" (che nel diritto britannico è di solito equiparabile all’omicidio colposo del codice italiano e talora all’omicidio preterintenzionale), due adolescenti accusati con un terzo coetaneo di aver attirato in trappola e ucciso il 10 agosto dell’anno scorso nel sud dell’Inghilterra un uomo, Alexander Cashford, ritenuto da loro un pedofilo.
Nella vicenda la polizia ha implicato una ragazza di 16 anni e due ragazzi di 15 e 16. Secondo la ricostruzione d’accusa, due di loro s'incaricano di attrarre il 49enne Cashford - che due giorni prima aveva incontrato per caso la 16enne e le aveva dato il suo numero di telefono - su una spiaggia di Leysdown-on-Sea, sull'isola di Sheppey, al largo del Kent; mentre l’altro gli lanciò addosso dall’alto di una scogliera alcuni pietroni. Il processo contro due dei tre, il 15enne e la ragazza, si è chiuso oggi col verdetto di colpevolezza dinanzi alla Woolwich Crown Court, dopo che entrambi si erano dichiarato innocenti. Il 16enne invece si era già riconosciuto colpevole di 'manslaughter' in un’udienza preliminare. La pena per tutti e tre sarà determinata più avanti.