LONDRA
L’ex principe Andrea è stato arrestato dalla polizia britannica con l’accusa di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein nella sua ex veste di emissario commerciale del governo di Londra.
Polizia nella tenuta reale di Sandringham
L’operazione che ha portato all’arresto dell’ex principe Andrea nel Regno Unito è scattata questa mattina, come emerge dalle foto diffuse dai media britannici in cui si vedono diverse auto della polizia civetta e agenti in borghese presidiare l’ingresso di Wood Farm, la residenza nella tenuta reale di Sandringham nel Norfolk dove il reprobo di casa Windsor si è trasferito di recente dopo lo sfratto dalla dimora di Royal Lodge a Windsor deciso da re Carlo a fronte delle rivelazioni sul coinvolgimento del fratello nello scandalo Epstein. Sono inoltre in corso perquisizioni anche nel Berkshire.
"La giustizia faccia il suo corso"
«La giustizia faccia il suo corso». Così re Caro III ha commentato seccamente la notizia dell’arresto di suo fratello, l’ex principe Andrea sospettato dalla polizia britannica di aver condiviso a suo tempo informazioni riservate con il defunto finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein nella ex veste di emissario commerciale del governo di Londra.
Perquisizioni anche nel Royal Lodge di Windsor
Agenti della polizia britannica hanno perquisito anche il Royal Lodge, sontuoso cottage adiacente al castello reale di Windsor poco occupato per anni - e fino a pochi giorni fa - dall’ex principe Andrea, nell’ambito delle indagini sfociate oggi nel clamoroso arresto del terzogenito della regina Elisabetta e fratello minore di re Carlo: sospettato di aver a suo tempo condiviso informazioni ufficiali riservate col defunto finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein. Lo riportano i media del Regno. Il provvedimento di fermo consente agli investigatori di perquisire tutte le proprietà e le ex proprietà legate al sospetto.
E' il primo membro della famiglia reale britannica arrestato dal 1649
L’ex principe Andrea è il primo membro di alto rango della famiglia reale britannica a essere arrestato nella storia moderna. Sebbene altri reali abbiano avuto problemi legali, come la principessa Anna condannata penalmente nel 2002 dopo che il suo cane aveva morso due bambini, nessuno negli ultimi secoli era finito in manette o in custodia di polizia per reati gravi. Per trovare altri precedenti bisogna tornare indietro fino al 20 gennaio 1649, quando re Carlo I fu portato a processo nella Westminster Hall, dopo la fine della guerra civile inglese, e successivamente condannato a morte e decapitato.
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