REGGIO CALABRIA
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 21 FEB - Per la prima volta è stata individuata un'articolazione della cosca Commisso di Siderno nello Stato di New York. "In passato era stata accertata la presenza della famiglia mafiosa in Canada, ma non negli Stati Uniti". Le parole del generale dei carabinieri Vincenzo Molinese, comandante del Ros centrale, vanno al cuore dell'inchiesta "Risiko", l'operazione coordinata dalla Dda di Reggio Calabria e condotta dal Ros che nei giorni scorsi ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di 7 soggetti tra cui due esponenti di primo piano: l'attuale reggente della cosca, Antonio Commisso, di 46 anni, e Frank Albanese di 59. Il primo è figlio di un latitante in Canada e nipote omonimo del patriarca di Siderno deceduto l'anno scorso, mentre il secondo è il responsabile dei Commisso nel territorio di Albany, a New York. Il fermo non è stato convalidato dal gip di Locri che, però, ha valutato fondati gli indizi raccolti dal procuratore di Reggio Giuseppe Borrelli e dal coordinatore dell'area jonica della Dda Giuseppe Lombardo e ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per gli indagati sei dei quali accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso. Dal 2019 al 2025 e con la collaborazione dell'Fbi, gli inquirenti reggini sono riusciti a dimostrare l'esistenza e l'operatività del Locale di 'ndrangheta di Siderno, nonché la sua centralità nelle dinamiche criminali internazionali. Una dimensione internazionale in cui, secondo Borrelli, "la cosca ha un ruolo di vertice". (ANSA).
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