RUSSIA-UCRAINA
Oggi è il quarto anniversario dell'invasione russa in Ucraina. «La Russia non ha raggiunto i suoi obiettivi militari in Ucraina. Non riuscendo ad avanzare sul campo di battaglia, prende deliberatamente di mira civili e infrastrutture critiche ucraine, comprese quelle energetiche, ospedali, scuole ed edifici residenziali, nel mezzo di un inverno rigido. Gli ucraini restano straordinari per fermezza, determinazione e resilienza». Lo affermano in una nota congiunta Ursula von der Leyen, Antonio Costa e Roberta Metsola. «La guerra di logoramento di Putin sta progressivamente indebolendo la Russia e siamo determinati ad aumentare ulteriormente la pressione affinché Mosca ponga fine alla sua aggressione e si impegni in negoziati significativi verso la pace», aggiungono.
Zelensky: "Trump non cada nel gioco di Putin". E mostra il bunker sotto i suoi uffici
«Stanno giocando con Trump e stanno giocando con il mondo intero. Putin pensa di apparire convincente e di potersi fidare di lui. No, è un pessimo attore»: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista al Financial Times, nella quale definisce «miope» credere che la guerra finirà con il ritiro ucraino dal Donbass, perché di Mosca «non ci si può fidare», sottolineando che sulle concessioni territoriali c'è «più pressione su Kiev che su Mosca». Zelensky, questa volta alla Cnn, ha poi invitato il presidente Usa a «rimanere al fianco dell’Ucraina».
Zelensky inoltre ha mostrato per la prima volta il bunker sotto l'edificio degli uffici presidenziali, in via Bankova a Kiev, e il suo ufficio di lavoro nel filmanto del suo discorso in occasione del quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina
Zelensky ha spiegato che si tratta del bunker dove ha trascorso i primi mesi della guerra: «Questo ufficio, questa piccola stanza nel bunker in via Bankova, è dove ho avuto le mie prime conversazioni con i leader mondiali all’inizio della guerra. Qui ho parlato con il presidente Biden, ed è stato proprio qui che ho sentito: "Volodymyr, c'è una minaccia, devi lasciare l’Ucraina urgentemente. Siamo pronti ad aiutarti". E qui ho risposto che avevo bisogno di munizioni, non di un passaggio per uscire», ha detto Zelensky. Nel filmato, il presidente cammina nei corridoi sotterranei decorati con poster patriottici.
Nuove sanzioni britanniche verso Mosca
Il governo britannico di Keir Starmer ha annunciato un ennesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia nel quarto anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina. In totale vengono evocate 300 nuove misure, contro aziende e individui nel settore energetico e petrolifero nella fornitura di «equipaggiamento militare» per le forze di Mosca. Nel mirino le «cruciali» esportazioni di petrolio russo e il colosso degli oleodotti Transneft, «responsabile dell’80%» dell’export petrolifero nell’ambito di quelli che vengono definiti «i disperati sforzi del Cremlino di trovare compratori per il suo greggio» già sanzionato dall’Occidente.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata