BENEVENTO
(ANSA) - BENEVENTO, 06 MAR - Uccise e decapitò il fratello con un'ascia mentre dormiva ed oggi Benito Miarelli, 59 anni di Pannarano (Benevento), ritenuto capace di intendere e di volere, è stato condannato all'ergastolo dalla Corte di Assise di Benevento. In base alla ricostruzione degli inquirenti, la sera del 3 luglio 2024, nell'abitazione di famiglia a Pannarano, Benito Miarelli avrebbe ucciso nel sonno il fratello settantenne Annibale e, dopo averlo decapitato, portò in strada la testa del congiunto. Tra i due fratelli quella sera ci fu una lite. L'assassino colpì la vittima mentre dormiva nella sua camera da letto. Subito dopo l'omicidio si recò nell'abitazione di un vicino al quale chiese di allertare i carabinieri che, giunti sul posto, lo fermarono. La vittima, un ex operaio, aveva deciso di godersi la pensione ritornando nel suo paese d'origine, Pannarano appunto. Si era stabilito da circa sei mesi andando ad abitare nella casa paterna insieme al fratello, che non era sposato. Una vicenda che destò clamore e incredulità tra gli abitanti. (ANSA).
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