CUCINA STELLATA
Grossi guai nella cucina più stellata del mondo. A poche ore dall’apertura a Los Angeles del pop-up di Noma, il ristorante di Copenaghen più volte considerato il migliore del pianeta, si sfilano due dei principali sponsor: American Express e Blackbird. Il motivo è un’inchiesta del New York Times che riporta accuse di abusi e comportamenti aggressivi nei confronti dei dipendenti da parte dello chef e co-fondatore René Redzepi.
American Express aveva riservato sei serate per i suoi clienti Platinum negli Stati Uniti, mentre Blackbird aveva acquistato biglietti per circa 100mila dollari distribuiti lungo tutta la residenza, prevista per 16 settimane, a 1.500 dollari a coperto, andati sold out in 60 secondi.
«Vogliamo essere chiari: queste accuse non riflettono il clima lavorativo del Noma di oggi. Anche se si tratta di storie di molti anni fa, le stiamo considerando attentamente. Da allora siamo migliorati», ha scritto Redzepi sui social, ma i commenti sotto il post sono spietati: accusano di razzismo, turni di lavoro estenuanti a fronte di paghe minime o del tutto inesistenti.
Il ristorante dovrebbe aprire domani a Silver Lake, quartiere alla moda dell’est della città.
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