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ROMA

Annegò 16enne nel lago di Bracciano, il fidanzato torna libero

Il papà di Federica Mangiapelo, 'quanto vale poco la vita di mia figlia'

Annegò 16enne nel lago di Bracciano, il fidanzato torna libero

11 Marzo 2026, 14:18

(ANSA) - ROMA, 11 MAR - E' uscito dal carcere ed è in prova ai servizi sociali Marco Di Muro condannato per l'omicidio di Federica Mangiapelo, la 16enne trovata morta sulle rive del lago di Bracciano all'alba dell'1 novembre del 2012. La notizia è stata anticipata dal Messaggero. Al momento, scrive il quotidiano, Di Muro (che all'epoca dei fatti aveva 23 anni) è in affidamento in prova ai servizi sociali, ma a giugno sarà un uomo libero perché avrà estinto il suo conto con la giustizia. E' stato, infatti, condannato a una pena di 14 anni per l'omicidio. "Quanto vale poco la vita di mia figlia" è il commento sui social del papà della ragazza. I carabinieri accertarono che Federica era uscita dall'abitazione del padre Gino intorno alle 22.30 del 31 dicembre, per andare con il fidanzato Marco e festeggiare la notte di Halloween. Verso le 3 della notte scoppiò un litigio tra i due, al termine del quale la ragazza chiese di essere riaccompagnata a casa. Il suo cadavere seminudo venne trovato da un passante il primo novembre 2012 sul bagnasciuga del lago di Bracciano. A quanto ricostruito, quella notte al culmine della lite il 23enne avrebbe strattonato Federica e, una volta caduta a terra, avrebbe trattenuto la testa della fidanzata sotto l'acqua. (ANSA).

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