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Con 60 anni di età e 38 di contributi pensione nel 2028

Con 60 anni di età  e 38 di contributi  pensione nel 2028

di Paolo Zani*

14 Dicembre 2020, 09:50

IL QUESITO
Buongiorno come da allegati le volevo chiedere gentilmente che opportunità ho di andare in pensione essendo disoccupato dal 30/12/2017. Ho più di 38 anni di contributi e sono nato nel 1960. Grazie. Lettera firmata

Caro lettore, ho esaminato i documenti che ci ha inviato: l’estratto conto contributivo e l’ultima busta paga. La situazione, se i contributi sono solo questi e non ha contribuzione in altri fondi (Gestione separata, Lavoratori autonomi o Casse professionali) non è delle migliori. Alla data del 31 dicembre 2017, ultimo contributo accreditato, risultano versate 2004 settimane (in previdenza i contributi si contano a settimane) pari a 38 anni sei mesi e due settimane. Nel conteggio ho già tenuto conto della contribuzione figurativa per servizio militare pari a 52 settimane, un anno. Vediamo, qui di seguito, quali concrete possibilità ha per un suo pensionamento. 
PENSIONE DI VECCHIAIA
E’ la forma più semplice di pensionamento: è necessario compiere l’età pensionabile prevista, oltre al requisito contributivo, almeno 1040 contributi settimanali pari a 20 anni. Il requisito contributivo lo ha già raggiunto quello che manca è quello anagrafico. Nel suo caso specifico, essendo nato nel 1960, il requisito dell’età è fissato a 67 anni e 9 mesi (requisito previsto oggi, 2020); in soldoni, lasciando stare le cose così come stanno, lei potrà accedere al pensionamento a far data dal 1° gennaio 2028. 
PENSIONE ANTICIPATA
Il diritto alla pensione anticipata lo si matura con 2227 contributi settimanali (42 anni e 10 mesi); questo requisito è bloccato fino al 2026.Nello specifico mancherebbero 223 contributi settimanali (4 anni e 15 settimane). Questa contribuzione mancante può essere versata  volontariamente; dovrebbe chiedere l’autorizzazione ai versamenti volontari all’Inps e poi versare gli importi richiesti. Se la richiesta avvenisse prima della fine dell’anno 2020, versando ininterrottamente, potrebbe maturare il requisito nel ottobre 2024 con decorrenza pensione nei primi mesi del 2025, anticipando di circa tre anni la data di pensionamento di vecchiaia. Ovviamente, l’operazione ha un costo che è pari alla contribuzione dovuta in costanza di rapporto di lavoro per il periodo necessario alla maturazione dei requisiti contributivi. In altre parole lei dovrebbe versare i contributi come se lavorasse e questo per quattro anni e quindici settimane.
PENSIONE QUOTA 100
Anche in questo caso non ho buone notizie. ”Quota 100” è la possibilità di accesso alla pensione anticipata con almeno 38 anni di contribuzione (e lei li avrebbe già maturati) e con 62 anni di età. Il problema sta nel fatto che questa opzione è stata introdotta nel 2019 e varrà fino al 31 dicembre 2021. Essendo Lei nato, come detto, nel 1960 i 62 anni li compirà nel 2022, fuori tempo massimo. A meno di improbabili, molto improbabili proroghe, direi che questa possibilità le è preclusa. Però voglio lasciarle una speranza…mai dire mai: anche “opzione donna” scaduta nel 2015 è stata prorogata fino ad oggi. Speriamo in bene!
*www.tuttoprevidenza.it
 

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