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Gradirei sapere se chi si distacca dal riscaldamento centralizzato, con valvole a norma di legge, è tenuto a pagare -oltre alla manutenzione straordinaria- anche quelle per il consumo involontario in base ai millesimi.
Il caso prospettato dal lettore è già stato affrontato dalla recente giurisprudenza di merito. Il Tribunale di Savona (Sent. 08/02/2019 n. 111) si è pronunciato seguendo un filone finora incontrastato; si legge nella sentenza che “anche il condomino che si è distaccato è tenuto a pagare le spese relative ai consumi involontari collegati alla dispersione dell’impianto centralizzato, soluzione da ritenersi consentita dall’art. 9 del D.Lgs. n. 102 del 2014 e assolutamente ragionevole, ove si consideri, da un lato, che anche coloro che non scaldano la propria abitazione beneficiano di fatto degli effetti della dispersione del calore erogato negli appartamenti confinati e d’altro lato, che la messa ed il mantenimento in funzione dell’impianto centralizzato comporta l’immissione di acqua calda non solo nelle tubazioni e nei radiatori interni agli appartamenti ma anche nelle tubazioni condominiali.”
Conformi le pronunce Tribunale di Roma 08/04/19 n. 7568; Tribunale di Savona 03/05/18 n. 502 e 19/06/17 n. 12352; Tribunale di Roma 11/10/16 n. 18748; Tribunale di Genova 30/09/16 n. 2955; Tribunale di Firenze 19/02/15 n. 535.
*Avvocato
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