Lettera al Direttore
Egregio direttore,
le chiedo gentilmente spazio in quanto mi ha colpito la lettera del signor Corrado Contini, pubblicata il 15 luglio scorso, dal titolo «La politica della cura».
Un futuro dove, appunto, la politica dovrebbe essere sganciata da favoritismi e privilegi e che quindi non dipenda da poteri forti per accaparrarsi di tutto e di più. Una politica che non sia fatta solo di propaganda e di contenuti vuoti, ma che dia certezze.
Un futuro ecologico e sostenibile senza inquinamento sia per l'ambiente che per le persone. Avere cura uno dell'altro come un orto sinergico dove la natura e le piante si aiutano tra di loro quando qualcuno è in difficoltà ma viene sostenuto senza abbandonarlo o lasciandolo isolato. Solo cosi si potrà costruire una città solidale e attenta ai beni comuni.
Infine al sindaco del «futuro», alla Giunta e al Consiglio Comunale auguro un buon lavoro, svolto con impegno e serietà, di cui c’è veramente bisogno affinché riescano a far germogliare con «cura» e dedizione una città del bello e del bene.
Il futuro è una pagina Bianca sulla quale il pianeta Terra e i suoi abitanti potranno scrivere la loro storia.
Silvana Borlenghi
Parma, 19 luglio
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