Egregio direttore, leggendo l'edizione odierna della Gazzetta, noto la giusta soddisfazione del precedente e dell'attuale assessore all'ambiente per il fatto che l'Ue la indichi come il secondo esempio da prendere in considerazione dopo Milano per la gestione della raccolta rifiuti. Bene, continuiamo pure con la raccolta porta a porta ma suggerisco ai nostri amministratori di interpellare alcuni colleghi toscani.
Ho fatto, infatti, una gita in Toscana e durante l'avvicinamento a San Gimignano ho notato le aree riservate la raccolta rifiuti. Erano ordinate, una a fianco l'altra (sembravano addirittura uniti tra loro tanto erano ordinati) e comprendevano plastica, carta, vetro, organico e residuo e fin qui nulla di strano. Quello che mi ha colpito è stato che erano tutti perfettamente uguali, stessa capacità contenitiva e con un disegno che definirei perfino elegante o comunque non deturpante... Se penso all'ingresso della piazzetta contornata dai sei condomini dove io risiedo, causa la scellerata decisione Iren, che io chiamo rud carpet (parafrasando il red carpet di Cannes) nelle serate di lunedì e giovedì... In effetti erano anni che chiedevamo ad Iren l'ipotesi di concertare un'area unica per i condomini dove stoccare i rifiuti sempre rimbalzata per questioni di decoro o spazi pubblici: bene, evidentemente l'ingresso della piazzetta provvista di panchine dove i bimbi giocano e gli adulti possono scambiare due chiacchiere non disturba il decoro, non deturpa l'ambiente (sic!) e non occupa spazi pubblici. Bella mossa, così si fa, largo Mercantini ringrazia Iren e colui o colei che hanno avuto questa brillante idea (prima almeno faceva comunque schifo ma ogni singolo condomino si teneva davanti l'uscio il suo senza che addivenisse la montagna di rudo abominevole del lunedì sera all'ingresso della piazzetta!). Parma, 11 giugno