Egregio direttore, volevo spiegare come ho trovato la stazione della «mia Parma» venerdì.
Decido di fare un giro in treno con amiche metto la macchina nel parcheggio sotterraneo della stazione. Esco dal parcheggio per portarmi in biglietteria in stazione. Ma strada e marciapiedi pure per i pedoni sono chiusi per asfaltatura. Da lì comincia la tragedia. I cartelli non sono messi nei punti giusti, ti riportano sempre al parcheggio. Manca il cartello principale per fare il sottopasso e andare ai binari. Per andare alla biglietteria un labirinto senza indicazioni. Finalmente faccio il biglietto e altro giro disumano per arrivare ai binari. Intanto che arrivavo al binario pensavo alle persone anziane con valige, che devono fare tanti gradini..., ascensori ovviamente inagibili essendo chiuso il corpo centrale della stazione.