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Scossa di 6,7: due turisti morti e 200 feriti a Kos

21 Luglio 2017,12:01

Due persone sono morte e circa 200 sono rimaste ferite nell’isola greca di Kos, nel mar Egeo, a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 6,7 che ha colpito la città turca di Bodrum (l'antica Alicarnasso), la costa turca meridionale e le vicine isole greche. Le vittime sono due turisti, un turco e uno svedese. Lo riferiscono le autorità dell’isola.
Nell’isola di Kos un vecchio palazzo è crollato, ferendo gli abitanti. Quella di Kos sembra essere l’area maggiormente colpita dal sisma. 

«Al momento non abbiamo ricevuto segnalazioni di connazionali feriti». Lo ha detto all’ANSA il console italiano a Smirne, Luigi Iannuzzi. «A Smirne la scossa è stata avvertita come sul resto della costa, visto che ci troviamo a poche centinaia di chilometri da Bodrum», ha raccontato Iannuzzi. «Invitiamo tutti i connazionali ad attenersi alle raccomandazioni delle autorità locali. I nostri recapiti d’emergenza sono attivi per chiunque ne avesse bisogno», ha aggiunto il console. 
Il servizio geologico degli Stati Uniti ha localizzato l’epicentro del terremoto 10 chilometri a sud di Bodrum e 16 chilometri a sud di Kos, ad una profondità di 10 chilometri. La zona è sismica e diverse scosse erano state avvertite nelle passate settimane. Persone spaventate sono uscite di casa e si sono riversate nelle strade temendo che le case potessero crollare. A Bitez, una località turistica a 6 chilometri a ovest di Bodrum, la scossa è stata sentita attorno all’1,30 di notte ora locale. Sono seguite due forti scosse di assestamento. I turisti ospiti degli hotel sono tornati velocemente nelle stanze per recuperare gli oggetti personali ma hanno deciso di trascorrere il resto della notte all’aperto, con lenzuola e cuscini presi dalle vicine sedie a sdraio per allestire letti improvvisati, secondo la testimonianza di un giornalista della Associated Press sul posto. Gli hotel di fronte alla spiaggia nella città turca costiera di Marmaris, pieni di turisti inglesi, sono stati inondati, e le scosse di terremoto sono state avvertite fino alle isole di Rodi e Creta.

Anche piccolo tsunami, acqua invade abitato
Alcuni testimoni oculari sull'isola di Kos hanno visto il mare «gonfiarsi» dopo la scossa di terremoto di magnitudo 6,7 che nella notte ha provocato anche uno tsunami circoscritto. Le autorità avevano avvertito in effetti della possibilità di un piccolo maremoto dopo il sisma dell’1,30 della notte ora locale. L’acqua ha invaso una strada di fronte al mare e parte dell’abitato principale dell’isola, dove si trova anche la «città vecchia». Un’imbarcazione è stata spinta sulla strada principale e diverse automobili si sono scontrate fra loro a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua.

«E' stato spaventoso, siamo tutti ancora scioccati». Elisabetta Campi Igmen è un’italiana in vacanza a Bodrum. Raggiunta dall’ANSA, ha raccontato come ha vissuto il sisma che la scorsa notte ha colpito il mar Egeo, tra l'isola greca di Kos e la zona costiera turca di Bodrum: «Ero appena andata a letto quando intorno all’una e dieci ho sentito una prima scossa abbastanza leggera. Non mi sono preoccupata troppo perchè questa è una zona sismica e ci siamo abituati, io ci vengo ogni estate. Dopo 20 minuti, però, è arrivata la scossa più forte e mi sono svegliata. La casa sembrava una trottola, c'è stato un boato e poi un rumore pazzesco delle scale di legno. Pareva che stessero crollando. Ho preso il mio cane e sono scappata. Quando poi sono rientrata in casa per qualche minuto, per vestirmi, ho visto i pavimenti e le scale completamente bianchi, perchè si è staccato tutto l’intonaco delle pareti e dei soffitti».
«Abbiamo trascorso la notte fuori, sul prato, come tutti i vicini. Ci sono state scosse continue, ogni 10-20 minuti, le case traballavano. Siamo andati anche in una spiaggia vicina ma poi ci siamo allontanati per timore di un’onda anomala. Mi hanno detto che c'è stato un piccolo tsunami dall’altra parte del golfo, con l’acqua che è entrata fin dentro i negozi. Alcuni amici erano in barca e mi hanno detto che la scossa è stata avvertita molto anche in mare», racconta la testimone. In queste ore, aggiunge, proseguono le scosse di assestamento: «Ora la gente è tornata in casa ma è ancora spaventata. Restano tutti al piano terra, pronti a scappare»

© Riproduzione riservata

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