Ci sono un giapponese e un bulgaro in Italia: sembra l'inizio di una barzelletta ma, fidatevi, trovarseli davanti non farebbe ridere nessuno. Loro sono due fenomenali atleti della WWE, World Wrestling Entertainment, giunti a Milano per la prima notte dedicata allo show di lotta più conosciuto in America. Shinsuke Nakamura e Rusev sono stati due dei grandi protagonisti della serata di Smackdown al Forum di Assago, dove si sono sfidate superstar come AJ Styles, Jinder Mahal, Randy Orton e Charlotte Flair. Tre ore di show caratterizzate da adrenalina e atletismo allo stato puro. In precedenza, nel pomeriggio, spazio alle interviste con gli atleti e alle curiose indiscrezioni sul loro stile di vita, sui progetti futuri e sulle imprese passate.
Shinsuke Nakamura – In sette mesi di presenza all’interno dello show della WWE, Nakamura è già riuscito a fare brillare la propria fama attraverso match che hanno scatenato il pubblico statunitense. Anche in Italia è stato uno dei più acclamati al momento del suo ingresso sul ring. E ora sono in arrivo le Survivor Series: “Sarò nella squadra con mostri sacri come John Cena e Randy Orton. Sono molto contento di essermi guadagnato questa opportunità".
Prima di approdare in WWE, Nakamura è stato campione NXT per due volte e ha lottato anche in Oriente: "Una delle principali differenze tra questi mondi è dato dai fans: in Giappone sono tutti concentrati sulla lotta nel ring, in America si divertono ammirando lo show in generale, non solo i combattimenti". Alle prime note della sua canzone, il Forum di Assago si è esaltato: "Per me è una grande ispirazione, è un momento di carica incredibile. Il brano non l'ho scelta io ma non la cambierei con nessun altra "intro" anche se ammetto che mi piace molto quella di Bobby Roode".
Rusev – Un record, questo gigantesco atleta, l’ha già conquistato nel momento in cui ha messo piede sul ring durante la Royal Rumble 2014: è stato il primo bulgaro a partecipare a uno spettacolo della WWE. Non solo. Negli anni ha conquistato per due volte il titolo di campione degli Stati Uniti: "Rappresentare il mio Paese non è cosa da poco. Mette sicuramente molta pressione ma mi ritengo estremamente fortunato per la carriera che sto costruendo". Un altro motivo di estrema fortuna è avere al suo fianco una moglie come Lana, adorata da tutti gli amanti del wrestling WWE per la sua bellezza: "Ho l'opportunità di girare il mondo con lei accanto a me grazie a questo lavoro. Cosa posso chiedere di più? È un privilegio che la maggior parte dei miei colleghi non ha. Noi, invece, condividiamo tante esperienze. Ne sono felice perché la amo". Tanto romantico fuori dal ring quanto aggressivo quando inizia il match: "Io sono un atleta particolare. Ho una grande massa muscolare ma sono anche veloce. Riesco a ottenere ottimi risultati sia contro performer più rapidi sia contro atleti che hanno un fisico imponente come il mio".
Infine poche parole su una sua grande passione. Il football…ma non quello americano con la palla ovale: "Sono un tifoso del Real Madrid. Mi piace il calcio Italiano e mi diverto a osservare squadre come l'Inter, il Napoli e la Juventus mentre giocano. In particolare sono stato contento di aver visto perdere i bianconeri contro le merengues nell'ultima finale di Champions League". Conclude ridendo: e anche questa volta non si è trattato di una barzelletta.
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