Parcheggio in doppia fila, negli stalli per disabili, sulle piste ciclabili e sui marciapiedi, e via a suon di caselle da spuntare. Perché sono tante le infrazioni possibili (e soprattutto frequenti) che peggiorano la vita di pedoni e ciclisti di ogni età. Bambini e ragazzi, anche.
E proprio bambini e ragazzi sono stati per un giorno i "vigili del senso civico", autorizzati a infilare nel parabrezza dei trasgressori le "multe morali".
Accade nella vicina Piacenza. O meglio: è accaduto di nuovo oggi, quando sono scesi in strada gli alunni componenti del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze - in particolare gli studenti delle classi III F e III A della scuola Faustini - insieme agli agenti della Polizia Municipale e all’assessora alle Politiche Giovanili Giulia Piroli.
Nel mirino chi nel quartiere - violando le norme del codice della strada - ha mostrato scarso rispetto di anziani, disabili e bambini. Multe morali ed economicamente "innocue", dunque. Ma forse capaci di scatenare un po' di vergogna e di riflessione nei trasgressori. Se così sarà stato, allora i sanzionati non avranno nessuna difficoltà a "pagare" la multa prevista: un gesto riparatorio di aiuto e sostegno agli altri. A scelta. Semplice. Utile. Basta un poco di buona volontà.
E perché non provare anche a Parma?
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