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la curiosità

Luglio 1968, Charlie Chaplin turista a Parma nelle foto di Giovanni Ferraguti

L'artista riconosciuto al ristorante: «Mo chi lù n' él miga Charlot?»

28 Gennaio 2022,10:35

Un ricordo tira l’altro. Era il luglio del 1968 quando Charlie Chaplin si fermò con la famiglia a pranzo, nel cuore di Parma, da turista: una normalità d’altri tempi, a rimirarla, il cuore sorride. E sorride ancora l'autore di quegli scatti, Giovanni Ferraguti, classe 1939, uno degli storici “occhi” della Gazzetta sulla città.

«Non c’erano i telefonini, le chat, le e-mail - rivendica con orgoglio Ferraguti - Le mie fonti erano gli amici, il mestiere si faceva consumando le suole. Uno degli amici- informatori era Sergio Ravazzoni titolare de La Filoma in borgo XX Marzo, uno dei migliori ristoranti di Parma, all'epoca stellato e frequentato da “bella gente”, venne anche il re di Svezia... Quel giorno di luglio, Chaplin con la famiglia stava andando in vacanza a Punta Ala, a bordo di una Bentley. Nei pressi di Parma, l’autista suggerì una sosta: “C’è un ristorante stellato, ci sono i monumenti del centro”. Parcheggiarono in piazza Duomo - si poteva! - e andarono alla Filoma». Uno degli avventori riconobbe i forestieri e, rivolto a Ravazzoni: «Ma chi lù l'è miga Charlot?». «Bisogna domandare a Ferraguti», la risposta. Ed ecco l'allerta in redazione: «Non erano sicuri - ricorda Giovanni - Gli ospiti erano al dolce. Suggerisco a Sergio di prendere tempo, “portagli una grappa o due, aspetta a fare il conto”. Intanto arrivo dalla Gazzetta, trascinando una macchina fotografica pesantissima, entro e li vedo tutti a tavola, Chaplin, la moglie Oona O'Neill, le figlie e l’autista... Restano imbalsamati di fronte al mio flash, io mi scuso. Accettano le scuse e mi promettono che ci vediamo fuori e così è stato. Ho potuto fare un bellissimo servizio fotografico, loro elegantissimi. La cosa che mi colpì fu Chaplin che, con una telecamerina, filmava i dettagli del Duomo e del Battistero. Chiamai i colleghi giornalisti, Achille Mezzadri e Bruno Salati, che fecero un’intervista. Mandai le foto all'agenzia di stampa internazionale Associated Press con cui collaboravo: tutto il mondo venne a sapere che Charlie Chaplin andava a Punta Ala, si fiondò là una marea di giornalisti e curiosi!». m.p.

© Riproduzione riservata

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commenti 2
  • drraffa1

    29 Gennaio 2022 - 18:40

    Complimenti al sig. Ferraguti e al suo "staff" bellissima testimonianza

    Rispondi

  • marcuse2000

    28 Gennaio 2022 - 21:21

    Mito e leggenda in un clic. Bravo Gio: luce della città.

    Rispondi

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