iniziativa
Anche Parma aderisce alla Giornata Europea contro la Tratta, che il 18 ottobre celebra la sua 16° edizione, promossa dal Numero Verde Nazionale Antitratta, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e la cittadinanza su questo fenomeno mondiale.
"Oggi siamo qui, noi case di accoglienza, unite insieme con un unico obiettivo: lottare contro la tratta degli esseri umani. Questo per noi significa aiutare le vittime e potenziali vittime di tratta sotto tutte le sue forme e sfumature: principalmente sfruttamento sessuale e sfruttamento lavorativo - hanno detto le associazioni parmigiane -. Portiamo avanti questo lavoro assieme al comune di parma dalla fine degli anni 90 ad oggi.
In questi 20 anni abbiamo affrontato insieme i vari mutamenti del fenomeno della tratta che, in particolare dopo la pandemia covid 19, ci hanno messo di fronte nuovi scenari: siamo ancora una volta chiamati come rete territoriale ad un impegno per sviluppare sinergie e modalità operative nuove di contrasto alla tratta, avendo sempre come obiettivo mettere al centro la persona.
Oggi si registra infatti una diminuzione delle prese in carico nei progetti dovute non a una diminuzione del fenemeno ma alla difficolta’ di intercettare i target di persone coinvolte in dinamiche di sfruttamento e tratta, di mettere in campo strumenti che incentivino l’emersione e il racconto dei vissuti delle potenziali vittime, di offrire percorsi di integrazione che tengano conto del rischio di re- trafficking.
La nostra rete “anuket” e’ composta da varie case di accoglienza: di mano in mano, centro aiuto alla vita, festival of praise and care, istituto buon pastore, pozzo di sicar. la nostra peculiarita’ e’ lo stretto e sinergico lavoro di rete che contraddistingue il nostro lavoro quotidiano.
Dalla protezione delle persone vittime, all’accompagnamento sul territorio verso l’integrazione e l’inclusione, per una nuova vita di persona libera!"
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata