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Volvo, ecco la rivoluzionaria EX60

Il nuovo Suv elettrico svedese: 810 km di autonomia e 340 km ricaricati in 10'. E a bordo domina l'AI

Volvo, ecco la rivoluzionaria EX60

di Aldo Tagliaferro

25 Gennaio 2026, 19:15

La nuova Volvo EX60 svelata mercoledì scorso non è un modello qualsiasi. Non lo è per Volvo, perché va a ricoprire il delicato ruolo di best seller che ha oggi XC60 (addirittura la Volvo pià venduta di tutti i tempi); ma non lo è nemmeno per il mercato perché la EX60 risponde - quanto meno sulla carta - ai tre grandi dubbi che aleggiano sull'auto elettrica: l'autonomia, i tempi di ricarica, i costi.

Autonomia super

Il nuovo Suv di Volvo, lunggo 4 metri e 80 e totalmente elettrico, consente infatti di percorrere 810 km con una carica (è la distanza tra Stoccolma e Oslo, suggestiva per i nordici ma per noi ha più senso dire che si va e si torna molto comodamente da Milano a Firenze), in appena 10' ricarica 340 km di autonomia e costa quanto la attuale XC60 Phev, ovvero da 65mila euro. Non pochi (si arriva fino a 81mila con il listino) ma in linea con chi oggi si può permettere il Suv più popolare di Volvo.

Auto elettrica, per Volvo, non significa solo propulsione elettrica: la EX60 è un'auto che viene definita dal software con prestazioni superiori sia in termini di sicurezza che di connettività. Grazie alla nuova uniutà di elaborazione (Qualcomm 8255) capace di avolgere 250 trilioni di operazioni al secondo, la EX60 è un'auto che apprende e diventa più sicura nel tempo. E' anche il primo modello con Google Gemini Assistant, un assistente basato sull'AI che permette di dialogare con l'auto - viene promesso - “in modo naturale”. La sicurezza resta ovviamente un mantra di Volvo e EX60 in questo senso segna la comparsa della prima cintura di sicurezza multi-adattiva: sfruttando l'AI si adatta ad ogni passeggero.

Design nordico

EX60 ha un design levigatissimo, non ha maniglie, un passo infinito (2 metri e 97), il frontale basso. Rimangono i fari “a martello di Thor” come segno di continuità con il passato. Massima pulizia anche all'interno dove un grande touchscreen orizzontale domina la scena. Molto interessante la tecnologia delle batterie body to cell: non vengono montate sull'auto ma divengono parte integrante della struttura del telaio facendo guadagnare spazio e peso. Anche dal punto di vista della sostenibilità EX60 setta nuovi standard: offre la più bassa impronta di Co2 di qualsiasi altra Volvo e la più alta percentuale di materiali di riciclo (27%). Altro aspetto decisamente interessante è la costruzione mega-casting, ovvero l'eliminazione di centinaia di parti sostituite da un'unica fusione in alluminio.

Tre le versioni che arriveranno sul mercato: P6 a due ruote motrici (276 Cv, 620 km di autonomia), P10 AWD (510 Cv, 660 km) e P12 AWD (660 Cv, 810 km). Il listino, si diceva, parte da 65.350 euro (P6 Plus) per arrivare agli 81.450 della P12 Ultra.

A questo punto non resta che provarla su strada: già ordinabile dal 21 gennaio, farà la sua prima apparizione in Italia al Volvo Studio di Milano a metà marzo per arrivare nelle concessionarie in estate. La curiosità di sedersi al volante è molta.

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