CARABINIERI
I Carabinieri Forestali hanno intensificato, anche a scopo preventivo, la vigilanza sul territorio, individuando e sanzionando alcune persone che hanno acceso fuochi senza farne preventiva comunicazione. A Neviano è stato scoperto l'autore di un falò per bruciare residui vegetali che - a causa di imperizia, negligenza e imprudenza, dicono i militari - ha provocato un incendio boschivo per circa 11.300 metri quadrati. L'uomo è stato individuato dal Nucleo Carabinieri Forestali di Langhiranoed è stata informata la Procura per il reato di incendio boschivo colposo (i militari non hanno reso noti altri dettagli sulla persona coinvolta nell'indagine).
Fuochi e sterpaglie: le regole
I Carabinieri Forestali fanno appello a prestare grande attenzione per evitare incendi boschivi, specialmente in questo periodo secco (assenza di precipitazioni, temperature elevate, assenza di vento e presenza di vegetazione secca, facilmente infiammabile).
Chi dovesse accendere fuochi per bruciare materiale vegetale - spiegano - è consigliabile eviti di farlo in queste condizioni. Se assolutamente necessario potrà farlo adottando tutte le cautele possibili: non in giornate ventose, di mattina spegnendo il fuoco entro le 11, su quantitativi ridotti di materiale e, soprattutto, presidiando con continuità e fino a sicuro spegnimento il fuoco.
Inoltre la normativa prevede che eventuali fuochi per eliminare residui di potature o vegetazione secca, nei pressi dei boschi e aree cespugliate debbano obbligatoriamente e preventivamente essere segnalati al numero verde regionale che fa capo ai Vigili del Fuoco 800841051 o alla mail so.emiliaromagna@vigilfuoco.it o compilando il form sulla pagina web dedicata della Regione Emilia Romagna (Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile).
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