Gestiva lo spaccio di marijuana e hascisc tra gli studenti utilizzando chat a tempo e autodistruttive di Telegram per non lasciare tracce o prove. Un pusher, 'navigato' nonostante non fosse neppure maggiorenne. Ma i carabinieri di San Polo d’Enza, nel Reggiano, hanno scoperto il 17enne, ricostruendo tutta l’attività illecita che andava avanti dal 2018, individuando decine di clienti e assuntori. Il ragazzo, ora 18enne, è stato collocato in una comunità su decisione del gip del tribunale dei minori di Bologna.
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