Sarà possibile anche ai privati, in un laboratorio convenzionato, e dopo presentazione di ricetta medica
Si allarga la campagna di screening sierologico della Regione Emilia-Romagna: dopo i test compiuti sui 60.000 mila operatori sociosanitari - spiega la stessa Regione - ne saranno effettuati altri 200.000 nel prossimo mese. Sarà possibile anche per i cittadini, ma solo dietro prescrizione medica.
Nel dettaglio, «completato il primo passaggio sui 60.000 operatori sociosanitari regionali, prima Regione a farlo - viene osservato - ne seguiranno altri due a distanza di quindici giorni uno dall’altro, oltre a quelli, a campione, sulle popolazioni delle aree più colpite, le province di Piacenza, Rimini e il comune di Medicina (circa 100.000 complessivi), oltre alle forze dell’ordine. Nel prossimo mese, quindi, ne verranno fatti, di nuovi, oltre 200.000».
A queste categorie, viene spiegato ancora si «aggiungono le aziende che, a spese loro, sosterranno i test per i propri dipendenti nell’ambito dei protocolli di sicurezza da rispettare per ripartire dopo la fase di lockdown» oltre ai privati cittadini, dietro prescrizione medica, attraverso i laboratori autorizzati dalla Regione, al momento 25, ma che sono destinati ad aumentare già nei prossimi giorni, con la copertura dell’intero territorio regionale.
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