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REGGIO EMILIA

Si intrecciano i fili dei loro paracadute a 50 metri dal suolo: due morti al Campovolo. Gli organizzatori: "Avvitamento fatale"

Fabrizio Del Giudice, 54 anni, originario di Torino e Gabriele Grossi, 35 anni, della provincia di Lucca partecipavano a un coreografia e tentavano di stabilire un record in volo

Si intrecciano i loro paracadute, 2 morti al Campovolo

18 Giugno 2022,14:48

Incidente mortale questa mattina, intorno alle 10.15 al Campovolo di Reggio Emilia.

Due paracadutisti, uno sui 35 anni, l’altro di poco più di 50 anni hanno perso la vita cadendo al suolo da un’altezza di una cinquantina di metri. A quanto appreso i due - paracadutisti esperti con centinaia di lanci sulle spalle - avrebbero avuto una collisione a volo aperto e i fili dei loro paracaduti si sarebbero intrecciati determinando, così, la caduta al suolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli uomini della Polizia di Stato. Nonostante i tentativi dei soccorritori per i due paracadutisti non c'è stato nulla da fare.

A quanto si è appreso, le due persone decedute - due paracadutisti esperti - si sarebbero scontrate in fase di volo aperto ad un’altezza di un centinaio di metri: in seguito alla collisione i loro paracadute, durante la discesa, si sarebbero intrecciati determinando la caduta al suolo da una cinquantina di metri.
Solitamente i lanci con il paracadute, sempre a quanto appreso, prevedono la costituzione di una formazione intorno ai 1.200 metri, poi ad un’altezza di 900 metri i paracadutisti si separano, proseguendo la loro discesa singolarmente, in modalità definita di volo aperto, fino a toccare terra.

Si chiamavano Fabrizio Del Giudice e Gabriele Grossi, di 54 e 35 anni, i due paracadutisti morti questa mattina durante un lancio al Campovolo di Reggio Emilia. Entrambi erano paracadutisti esperti. Gli agenti della Questura di Reggio Emilia stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente.

C'erano 32 paracadutisti in formazione, che stavano partecipando ad una coreografia per stabilire un record in volo, al momento in cui si è verificato l'incidente di questa mattina al Campovolo di Reggio Emilia, dove hanno perso la vita Fabrizio Del Giudice, 54 anni, originario di Torino e Gabriele Grossi, 35 anni, della provincia di Lucca. E’ quanto hanno ricostruito gli agenti della Questura di Reggio Emilia. La gara era organizzata dalla società Body Fly University e anche Del Giudice aveva partecipato all’organizzazione dell’evento.
Secondo quanto ricostruito fino ad ora dagli investigatori della polizia pare che Grossi, il più giovane dei due paracadutisti, entrambi molto esperti, nella fase finale della discesa si sia avvicinato troppo a Del Giudice andando ad impattare contro di lui e provocando la caduta al suolo di entrambi.

«Alle 10.15 circa, in occasione di un tentativo di record organizzato dall’Aeroclub di Pisa, con 32 paracadutisti e due videoman, nella fase finale di atterraggio, a circa 50 metri dal suolo, due espertissimi paracadutisti con migliaia di lanci all’attivo ed entrambi istruttori venivano in collisione. La quota estremamente bassa e la violenza dell’impatto precludevano ogni tentativo di risolvere l’avvitamento delle due vele e i due precipitavano al suolo». Così Body Fly University, la società che curava l’evento di paracadutismo oggi al Campovolo di Reggio Emilia nel quale hanno perso la vita Fabrizio Del Giudice e Gabriele Grossi spiega la dinamica dell’accaduto in un comunicato condiviso su Facebook. «Gli interventi immediati dei medici presenti in campo con il defibrillatore e il tempestivo arrivo delle automediche e dell’elisoccorso - si legge - non riuscivano a evitare il decesso di entrambi nonostante il lunghissimo tentativo di rianimazione».

Il cordoglio del governo 
Il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè commenta la notizia della morte dei due paracadutisti a Reggio Emilia: "Sono profondamente addolorato per la morte del Caporal maggiore scelto Gabriele Grossi, paracadutista dell’Esercito, avvenuta oggi in un tragico incidente con il paracadute nel quale ha perso la vita anche un altro atleta. In questo triste momento di dolore il mio pensiero e quello della Difesa, insieme ai più profondi sentimenti di cordoglio e vicinanza, va alle famiglie delle vittime e ai loro cari. Stringo in un forte e affettuoso abbraccio tutti i nostri paracadutisti". 

© Riproduzione riservata

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