CERRETO LAGHI
Tre giovani carabiniere libere dal servizio hanno soccorso una famiglia in pericolo a bordo di un’auto uscita di strada, in bilico su un dirupo, ieri sera a Cerreto Laghi, sull'Appennino reggiano. A dare notizia dell’intervento è il Sim Carabinieri, che esprime «profondo orgoglio» per quanto fatto dalle colleghe iscritte all’associazione sindacale.
Le tre erano in auto, si sono fermate e una volta compreso che nell’abitacolo si trovavano, oltre al conducente, anche la moglie in stato di shock, un neonato e una bimba di due anni, hanno allertato la centrale operativa di Castelnovo Monti per l’invio della Radiomobile, hanno messo in sicurezza i bambini e la madre accogliendoli nella propria vettura, proteggendoli «dal freddo e dallo stress emotivo fino al termine delle operazioni di soccorso durate oltre un’ora».
«Questo episodio», commenta il segretario nazionale Sim Carabinieri Antonio Pirisi «dimostra ancora una volta che la divisa è una seconda pelle. Non esistono orari quando c'è una vita da salvare o un cittadino in difficoltà. Il ringraziamento pubblico espresso sui social dalla famiglia soccorsa è la testimonianza più bella del legame indissolubile tra l’Arma, i suoi rappresentanti e la comunità».
Il padre dei bimbi ha ringraziato le carabiniere con un post, augurando loro un «buon anno pieno di soddisfazione».
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