NOVELLARA
Nel primo pomeriggio del giorno di Pasqua i carabinieri di Novellara sono intervenuti d’urgenza in corso Garibaldi, nel paese della Bassa reggiana, a seguito di una segnalazione riguardante un’accesa lite tra un commerciante ambulante e alcuni avventori, degenerata in una presunta minaccia armata.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Novellara, il diverbio sarebbe scaturito per futili motivi: il titolare della bancarella di antiquariato (un 69enne residente in provincia di Parma) avrebbe reagito con forza al gesto di un 28enne di Fabbrico, che con un amico 22enne di San Martino in Rio avrebbe aperto una teca di orologi senza chiedere il permesso. Per allontanare i due giovani, l’espositore avrebbe impugnato un grosso coltello.
I militari, giunti sul posto pochi minuti dopo la chiamata alla centrale operativa, hanno identificato tutti hanno effettuato gli accertamenti. Il commerciante del Parmense ha consegnato spontaneamente un coltello artigianale da caccia, della lunghezza complessiva di 33 centimetri (di cui 20 centimetri di lama). L'arma era stata riposta in un sacchetto sotto la bancarella, in una posizione che ne consentiva un rapido utilizzo. I militari hanno poi denunciato il 69enne per porto abusivo di armi.
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