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Marina: «La magia dell'alba mentre si irrigano i campi e la libertà dei giri in moto»

Marina: «La magia dell'alba mentre si irrigano i campi  e la  libertà dei  giri  in moto»

30 Marzo 2021, 08:56

Marina Bosco è titolare, con il fratello Stefano,  dell’Agricola Bosco, che  produce principalmente pomodoro (negli ultimi tempi pure il  datterino), ma  anche mais dolce e grano. La grande passione  per le scelte di filiera ha portato l'imprenditrice ad aprire   un vivaio aziendale dove far crescere, anche  per altri agricoltori, le piantine di pomodoro. 

«Ne abbiamo 25 milioni - spiega Marina    -  di cui 5 milioni in regime biologico, metodo che richiede grande attenzione per osservare come si comportano le piante e le necessità che hanno, intervenendo al bisogno con concimazioni bio, anch’esse certificate». 

La nuova frontiera del naturale, infatti, vede alleato un esercito di “batteri buoni”, che consente alle piante di proteggersi senza fare ricorso alla chimica. La somministrazione per mezzo di irrorazione le aiuta a sviluppare meccanismi di difesa. Ambiente e sostenibilità sono al centro delle attenzioni dei titolari. Tutte le colture in campo dell’Agricola Bosco seguono il metodo della lotta integrata. E il   pomodoro è destinato alle aziende Mutti e Greci. 

Parlando dell’amore per il lavoro, Marina Bosco confessa: «Da sempre, la mia vita è qui». Subito dopo il diploma  in elettronica («uno studio che mi piaceva moltissimo»), Marina   ha deciso che la campagna faceva per lei. Con un debole per le macchine agricole, in particolare quella che, con le lunghe dita metalliche, si occupa della raccolta e della pulitura dei pomodori.

 «Il macchinario impiegato - spiega - mi dà soddisfazione e ne sono molto gelosa. In effetti, ho grande dimestichezza con ogni mezzo: dal trapianto alla lavorazione del terreno, mi piace seguire le varie fasi. Però della raccolta voglio occuparmi solo io». 
Marina Bosco vive in modo molto attivo anche l’impegno nelle organizzazioni, che considera centrali per la crescita del settore.

Presidente di Coldiretti per la zona di Sorbolo   Mezzani, ha visto cambiare il mondo dell’agricoltura, nel quale le imprenditrici si stanno facendo largo. «Tra noi  di Coldiretti Donne Impresa - dice - c’è un proficuo confronto e scambio di consigli. Nelle riunioni zonali  faccio da referente e informo la mia associazione delle istanze degli imprenditori agricoli   che rappresento. In vent’anni di lavoro, ho visto trasformarsi la mentalità: prima era improntata ad una certa diffidenza nei confronti delle componenti femminili, ma ora si sta andando verso una completa parità di genere». 

Calciatrice  nella squadra Aquila Longhi, Marina Bosco è anche una centaura di tutto rispetto. Della sua Yamaha FZ6 ama «la sensazione di libertà che regala». La stessa che   prova  nei campi  «andando in giro per “rodoni”»,  gli impianti con tubo arrotolato per irrigare le colture, da tenere costantemente monitorati. «In quei giri - dice - la mattina presto, è bello ammirare  la magia di una nuova alba».

 

LA SCHEDA

Nome:  Marina Bosco
Età:  43 anni
Segno zodiacale: Ariete 
Studi: Tecnico elettronico 
Hobby: Moto, calcetto, arco
Sogno nel cassetto: Crescere sempre come imprenditrice
Azienda:  Agricola Bosco di Stefano e Marina s.s., via Puka 20, Sorbolo Mezzani
Attività:      Coltivazione pomodoro da industria, mais dolce,  noccioli e florovivaismo

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