Famija Pramzana, aperta la raccolta di offerte per il «Cestén»
28 Novembre 2020, 09:02
L'annata è difficile per tutti, ma la Famija Pramzana non arretra sul fronte del Cestén 'd Nadäl, la sua iniziativa più tradizionale e legata allo spirito del sodalizio di Barriera Bixio che nel 2022 festeggerà i suoi 75 anni di vita.
In prima linea su questo «fronte» c'è il presidente Claudio Cavazzini, fresco di rielezione alla guida della Famija e sempre pronto a portare avanti l'attività nonostante la forzata chiusura della sede del circolo resa obbligatoria dalle norme anti-Covid. E dunque, nonostante tutti problemi che ha causato la pandemia in questo «orribile» 2020, la Famija pramzana si impegna come negli ultimi 70 anni, confidando come sempre sulla generosità dei parmigiani, a raccogliere aiuti economici per poter realizzare un'altra edizione importante del Cestén 'd Nadäl in un anno in cui le necessità dei parmigiani si prospettano ancor più numerose che in passato. L'APPELLO ALLA CITTÀ Da qui l'appello che il sodalizio rivolge a imprese, commercianti e singoli benefattori , per riuscire a realizzare questa importante tradizione prettamente parmigiana. «Il numero dei cestini - spiega il presidente Cavazzini - resterà inalterato con 220 pacchi, che però abbiamo l'obiettivo di confezionare sempre più ricchi in modo da essere vicini alle varie famiglie bisognose, per la maggior parte parmigiane. Molti prodotti sono direttamente acquistati dalla Famija e altri provengono da donazioni dalle principali imprese alimentari parmigiane, ed insieme vorremmo arrivare ad essere vicini alle varie famiglie, soprattutto in questo difficile e critico momento». COME CONTRIBUIRE Il modo più semplice per aiutare la Famija a realizzare il Cestén 'd Nadäl di questo 2020 è un bonifico all'Iban IT06A0623012705000035255203 intestato a Famija Pramzana. Inoltre continua ad essere aperta la possibilità di fare le richieste per il cestén, recandosi alla sede della Famija Pramzana tutte le mattine dalle 9.30 alle 12,30. I cestini saranno invece consegnati ai destinatari in una sede diversa dal solito, proprio per rispettare le norme anti-Covid. La consegna è prevista per sabato 19 dicembre all'interno del Teatro Sant'Evasio di via Colli, purtroppo da mesi «vietato» alle rappresentazioni dialettali. g.l.z.