Si tratta di G.F., Francesco Dei e Gabriele Giuffredi
I finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Parma stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Parma, nei confronti di tre imprenditori per i reati associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale ed alle false fatturazioni. La misura cautelare riguarda tre imprenditori parmigiani operanti nel settore metalmeccanico e dell’impiantistica industriale. Ai domiciliari sono finiti G.F., 53 anni nato a Reggio Emilia, Francesco Dei, 46enne originario di Foggia, e Gabriele Giuffredi, 47 anni nativo di Fidenza (Parma). Sono 71 in tutto i capi di imputazione ascritti agli indagati. Fra i beni sequestrati oltre 90 immobili fra abitazioni, autorimesse ed esercizi commerciali ma anche auto di lusso e due moto Harley-Davidson nelle province di Parma e Brescia.
Le indagini, dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma, hanno consentito di individuare un articolato meccanismo di frode fiscale attraverso il quale il sodalizio criminale riusciva a fornire, a grandi aziende operanti in territorio emiliano, servizi e manodopera a prezzi concorrenziali.
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