Isrec
Sono partiti ieri in pullman a mezzogiorno e arriveranno a Mostar questa mattina. Fino al 25 settembre un gruppo di 75 studenti accompagnati da 5 docenti e da due storici dell’Isrec Parma (a cui è affidata la consulenza storica) saranno protagonisti del viaggio in Bosnia.
L’esperienza del viaggio è sempre una esperienza trasformativa ; nelle esperienze dei Viaggi della Memoria questo valore è rafforzato dal fatto che il viaggio lo si vive insieme ed ognuno porta con sé le sue domande e le sue attese e nella condivisione la storia diventa davvero memoria e ci aiuta a crescere come cittadini e a immaginare insieme un mondo di giustizia e pace.
«E' la terza volta che organizziamo questo viaggio - spiega la prof referente Emanuela Giuffredi -. Un viaggio che vuole far incontrare ragazzi e ragazze con la realtà di una guerra che è avvenuta vicino a casa nostra. La guerra nella ex Jugoslavia è stato un conflitto che negli anni Novanta era entrato con un impatto forte in noi adulti. Ma per i ragazzi è sempre stata una guerra lontana. E ci è sembrato significativo far vedere ai giovani una realtà che invece era una guerra geograficamente e cronologicamente più vicina, proprio per costruire una memoria di storia recente che ci racconta ancora una volta di quanto la pace sia precaria e di quanto vada difesa. E per renderci conto delle complessità delle questioni che portano a un conflitto. L'esperienza di quest'anno ha poi un valore aggiunto: andare a visitare una terra in cui si è combattuto, per rendersi anche conto del conflitto attuale, di cui i ragazzi stanno vedendo le immagini quotidianamente. Dobbiamo educare al fatto che la pace è una scelta e va costruita: noi docenti crediamo che questi viaggi servano a questo».
M.V.
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