Carabinieri
"…Viene spesso a chiedere qualcosa da mangiare e noi di tanto in tanto gli regaliamo qualcosa visto che sappiamo che si trova in difficoltà economiche e non ha soldi per pagare. Oggi ha tentato di rapinarci". Dopo questa premessa il proprietario del locale ha sporto denuncia per rapina nei confronti di un 36enne tunisino.
Nel pomeriggio del 14 marzo una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma su indicazione della Centrale Operativa è intervenuta nell’Oltretorrente dove il titolare di un ristorante della zona ed un suo collaboratore denunciavano di aver subito un tentativo di rapina e che stavano inseguendo l’autore.
L’operatore al 112, percependo dal tono di voce dell’interlocutore che la situazione era tutt’altro che tranquilla, ha allertato immediatamente una pattuglia, che in tempi rapidissimi raggiungeva il locale.
In sostanza, verso le ore 15 il tunisino, entrato nel locale, dopo aver prelevato una bottiglietta d’acqua dal frigo, si avvicina alla cassa e mentre chiede al dipendente il prezzo della bottiglietta, con un gesto fulmineo mette le mani all’interno della cassa prelevando una manciata di banconote di vario taglio. L’uomo alla cassa, dopo un attimo di smarrimento afferra le mani del tunisino nel tentativo di bloccarlo, ma per tutta risposta riceve una forte spinta che lo fa barcollare, e permette al 36enne di guadagnare l’uscita del locale.
Il dipendente, non fa nemmeno in tempo ad inseguire il malvivente che quest’ultimo rientra all’interno del ristorante formulando pesanti minacce ed insulti all’indirizzo pel lavoratore, reo secondo il tunisino, di essersi messo in mezzo ed avergli impedito di prendere i soldi.
Dopo le minacce e gli insulti il tunisino passa nuovamente alle vie di fatto, spintonando ancora una volta il dipendente per poi fuggire all’esterno.
Nel frattempo sopraggiunge il titolare del locale che notato il tunisino uscire dal suo locale a gambe levate inseguito dal dipendente, intuisce che qualcosa non andava, e si mette correre nella direzione dei due.
Una volta raggiunto dal titolare del locale e dal suo aiutante il tunisino ha dato vita ad una violenta colluttazione, lanciando altresì all’indirizzo dei due, una cassa di uno stereo che aveva al seguito, fortunatamente senza colpire nessuno.
I Carabinieri sopraggiunti in brevissimo tempo una volta fermato il presunto responsabile, acquisivano le testimonianze delle due parti offese e di alcuni testimoni al fine di ricostruire l’intera vicenda.
Nel frattempo il tunisino è stato accompagnato in caserma ed al termine della meticolosa ricostruzione dei fatti, dichiarato in stato di arresto e su disposizione del pm di turno trattenuto nelle camere di sicurezza di Strada fonderie in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per il tunisino la custodia in carcere in attesa del processo.
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