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La Lega: "Il commercio storico sta morendo, il Comune ripensi la mobilità del centro”

Cavandoli e Occhi "Il commercio storico sta morendo, il comune ripensi la mobilità del centro storico”

15 Marzo 2025, 14:54

 “Il centro storico di Parma sta morendo, soffocato da scelte urbanistiche e viabilistiche che ne hanno reso sempre più difficile l’accesso e la fruizione. Il commercio è in ginocchio, i negozi chiudono e le vetrine restano vuote, eppure l’amministrazione continua a ignorare il problema, concentrandosi su interventi di facciata invece di affrontare le reali cause della crisi” – dichiara Laura Cavandoli, Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale.
 “La chiusura del centro storico alle auto, la carenza di parcheggi, la proliferazione dei centri commerciali con ampia disponibilità di parcheggi e dell’e-commerce hanno reso sempre più difficile per i cittadini raggiungere le attività del centro – prosegue Emiliano Occhi del direttivo Lega Parma –. Queste politiche, nate alla fine degli anni 90 con una visione ormai superata, non hanno tenuto conto dei cambiamenti economici e sociali. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: negozi vuoti, strade deserte, commercio in crisi. Il centro non può vivere solo di turismo e ristorazione, deve tornare a essere il cuore pulsante della città, il luogo di incontro e socialità per i parmigiani”.
 “La nostra proposta è chiara: bisogna ripensare la viabilità per permettere un accesso più agevole al centro. Bisogna prevedere più stalli di sosta per i residenti nel centro e la creazione di altri a ridosso, incentivando l'utilizzo dei parcheggi in struttura con convenzioni convenienti per i residenti in modo da consentire ai cittadini di parcheggiare e di raggiungere il centro attraversando i borghi, nei quali deve essere assicurata la giusta illuminazione e fruibilità. In questo modo si creerebbe un passaggio pedonale che favorirebbe la permanenza e la rinascita delle attività commerciali”, proseguono i leghisti.
“Oltre alla mobilità, anche il degrado e l’insicurezza stanno allontanando i parmigiani dal centro storico: la microcriminalità, la mancanza di controlli e l’insicurezza scoraggiano i cittadini, contribuendo al declino del commercio e degli investimenti nelle attività commerciali. Oltre agli annunci, il Comune deve garantire maggiore sicurezza attraverso un controllo costante del territorio, restituendo decoro e vivibilità al cuore della città. I bandi per l’abbellimento delle vie cittadine e le iniziative temporanee servono a poco se non si risolve il problema alla radice con una attenzione globale al territorio di riferimento. Il rischio è che si sprechino i soldi del parmigiani senza affrontare la vera questione: la difficoltà di accesso al centro. Chiediamo all’amministrazione di uscire dalle vecchie ideologie e di prendere decisioni pragmatiche, per salvare il commercio locale e restituire ai cittadini un centro storico sicuro, vivo, accessibile e più attrattivo per tutti”, concludono Cavandoli e Occhi.

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