Emilia Romagna, nessuno spreco nell'acquisto delle dosi di vaccino antinfluenzale
La Regione segue le indicazioni dell’Oms per garantire la massima copertura
03 Gennaio 2026, 14:43
La Regione Emilia-Romagna respinge le accuse di spreco nell’acquisto dei vaccini anti-influenza per la campagna 2024-2025 dopo che ieri il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Vignali, ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi lamentando la spesa di quasi un milione e mezzo di euro in vaccini antinfluenzali acquistati ma non utilizzati.
«Il numero delle dosi è calibrato tenendo in considerazione le numerose variabili che possono aumentarne o diminuirne la domanda», precisa la Regione in una nota. La stima annuale viene sempre aumentata del 5% per far fronte a eventuali epidemie più impattanti del previsto. L’Emilia-Romagna segue le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, che suggerisce di acquistare un numero superiore di vaccini con una percentuale tra il 5 e il 10% rispetto al consumo storico, per evitare carenze in caso di adesione elevata o epidemia impattante». Gli ordini di acquisto vengono definiti in base alle indicazioni delle Aziende sanitarie e alle richieste dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle farmacie e dei medici competenti. L’Emilia-Romagna amplia storicamente il periodo di offerta a tutto febbraio e risulta la prima per copertura della fascia di popolazione over 64 tra le grandi regioni italiane.