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Dalla truffa della "ballerina", ai falsi carabinieri: ecco cinque consigli pratici per difendersi

Domani un ampio servizio sulla Gazzetta di Parma

Dalla truffa della "ballerina" ai falsi carabinieri: ecco cinque consigli pratici per difendersi

15 Marzo 2026, 15:44

Dalla truffa della "ballerina", a quella dei finti carabinieri, che manipola subdolamente gli affetti più cari: i raggiri a Parma non conoscono sosta. I malintenzionati affinano costantemente le proprie tecniche, alternando il contatto diretto in strada a sofisticate messinscene telefoniche. E sono in aumento i raggiri su Whatsapp. Se ne parla domani, in un ampio servizio sulla Gazzetta di Parma. 

Ecco, allora, qualche consiglio per sventare e scoprire i truffatori anche più abili:

NON dare credito a chi mette fretta o ansia
Il truffatore gioca sull'urgenza ("Devi pagare subito o tuo nipote finirà in prigione!"). La pressione psicologica serve a non fare ragionare la vittima. Se si percepisce questa pressione, chiudere subito la telefonata o la porta: è il segnale inequivocabile che qualcosa non va.

NON aprire la porta a "tecnici" non identificati 
Spesso a Parma si segnalano falsi addetti dell'acqua, del gas o del Comune che chiedono di controllare i contatori o verificare la purezza dell'acqua. Non bisogna farli entrare se non si ha un appuntamento concordato. Se insistono, bisogna dire che verrà chiamata l'azienda per verificare: un vero tecnico aspetterà senza problemi, un truffatore sparirà.

NON fornire mai codici o password al telefono
Nessun operatore bancario chiamerà mai per chiedere i codici ricevuti via SMS sul cellulare o le tue password di accesso. Quei codici servono solo all'utente per autorizzare pagamenti. Se qualcuno li chiede a voce, sta cercando di svuotare il conto in diretta.

NON farsi distrarre da "incidenti" o richieste d'aiuto insolite in strada (La tecnica della ruota sgonfia o delle chiavi cadute)
Necessario mantenere alta la vigilanza nei parcheggi e nelle aree affollate, evitando di scendere dal veicolo o allontanarsi dai propri effetti personali in seguito a segnalazioni insolite (come la "tecnica della ruota sgonfia" o il trucco delle chiavi cadute). In queste circostanze, è opportuno assicurarsi che le portiere dell'auto siano bloccate prima di interagire con estranei.

Ma il consiglio più importante è questo: se si ha un dubbio, anche minimo, chiamare subito il 112.

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