Gusto e vista, un piatto che risveglia i sensi. Di Attilio Belloni (Borgo 20)
Tra la «picaia» che la nonna Alba gli ha permesso di cucinare tutto da solo a tredici anni, e solo dopo aver fatto una lunga «gavetta» chiudendo migliaia di tortelli sotto il suo sguardo attento nella cucina di casa, e i gamberi primavera che oggi Attilio Belloni - chef del Borgo 20 di Parma - propone ai lettori della Gazzetta di Parma, c’è quell’infinito percorso di sfide, idee, libri studiati e cuochi osservati che accomuna chi per la cucina ha una vera passione.
Ingredienti per 4 persone
20 Code di gambero
1 kg Piselli freschi
1 Patata
250g di Burrata
6 fette di Speck
Olio extra vergine, sale, pepe e peperoncino
Preparazione
Sgranare i piselli e lavarli. Pelare la patata e tagliarla a piccoli pezzi. Mettere le verdure in una pentola d’acqua leggermente salata e far bollire per 15 minuti. Sgusciare le code di gambero lasciando attaccata la coda. Preparare le fette di speck su una teglia foderata con carta da forno. Mettere in forno preriscaldato a 250 gradi per 2 o 3 minuti: quando lo speck sarà asciutto e croccante, toglietelo dal forno e lasciate raffreddare. Mettere le code di gambero su una teglia foderata con carta da forno e condirle con un pizzico di sale, un pizzico di peperoncino e olio extra abbondante. Mettete i piselli e la patata in un frullatore con mezzo mestolo d’acqua di cottura e un pizzico di sale e frullate sino ad ottenere una crema omogenea. Infornare le code di gambero per 4 minuti. Posizionate 2 cucchiai di crema di piselli su ogni piatto e aggiungete cinque ciuffi di burrata. Mettete le code di gambero sulla burrata, irroratele con un po’ di sugo di cottura e sbriciolate sopra le fette di speck croccante.
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